Attualità e Mercato

pubblicato il 19 gennaio 2011

Moto danneggiate: l'inciviltà nelle metropoli

Un altro episodio folle. Stavolta in pieno centro a Milano

Moto danneggiate: l'inciviltà nelle metropoli

Non c’è nulla di male a sbagliare manovra in auto, magari una retromarcia in un fazzoletto, pressati dalla fretta di altri veicoli; può capitare di fare danni ad altre vetture o ad altre moto. Il problema è quando, a seguito di un danno provocato con la macchina, il guidatore se la fila, a tutto gas. Un segno di inciviltà. Una vigliaccata, se ci passate il termine. Che fa il paio con gli atti di vandalismo alle moto (o alle auto): una dei "divertimenti" preferiti da alcuni "personaggi" travestiti da cittadini, in particolare, è spegnere una sigaretta sulla sella.

E tutto questo non si verifica in uno sperduto paesino di un altro continente, ma nelle nostre metropoli. Non ci credete? Leggete quanto ha raccontato il Corriere. Qualche giorno fa, a Milano, pieno centro, un imbranato alla guida di una Mercedes fa una retromarcia e danneggia due moto, sbattendole per terra. Qui, per le due moto, sono centinaia di euro che partono come nulla, sempreché non sussistano pure guai meccanici. L’automobilista si accorge di tutto, scende dalla Mercedes, rimette sul cavalletto i due mezzi, parecheggia la vettura e si fionda nella movida milanese assieme alla ragazza. Senza lasciare sulle due moto le proprie generalità, utili per una constatazione amichevole.

Il tutto accadeva sotto gli occhi sbigottiti di un giornalista del Corriere che, nelle ore successive, darà un aiuto molto prezioso ai due ignari motociclisti, nonostante il tardivo intervento delle Forze di Polizia, al momento - secondo quanto segnalato dal giornalista - non disponibili all'intervento.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato


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