Sport

pubblicato il 17 gennaio 2011

Cristiano Migliorati dirigente sportivo del Team Italia

La sua esperienza ora è a disposizione dei giovani

Cristiano Migliorati dirigente sportivo del Team Italia

La carriera di Cristiano Migliorati è stata lunga e ricca di soddisfazioni. Il pilota bresciano ha corso per ben 24 anni e gli appassionati con qualche anno sulle spalle lo ricorderanno sicuramente in sella alla Yamaha YZR500 del Team Pedercini nel 1994, o sulla Harris Yamaha nel 1995. Dopo altre due stagioni in 250GP con la Honda passò alla Supersport mondiale, prima con Ducati, poi con Suzuki e Honda. Da 2003 ad oggi, Cristiano ha corso sempre per la Kawasaki, conquistando anche il Titolo Italiano della 600SS con la ZX-6R nel 2004.

Migliorati è uno di quei piloti che con le gare non è diventato affatto ricco… tutt’altro. Anni addietro, fermandovi a fare rifornimento all’autogrill di Sebino, vicino Brescia, vi poteva capitare la fortuna di vedervi servire il caffè proprio da Cristiano, che lì lavorava. A 42 anni, "Miglio" ha deciso di appendere il casco al chiodo, e ha accettato l’offerta della Federazione Motociclistica Italiana di diventare dirigente sportivo del rinato Team Italia per le categorie quattro tempi.
Un’investitura ufficiale, per Cristiano, che metterà così a disposizione di Danilo Petrucci (impegnato nella Stock 1000 italiana e mondiale) e di Riccardo Russo (Stock 600 italiana ed europea) tutta la sua esperienza. "Ho deciso di sposare con entusiasmo questo progetto perché lo trovo interessante e positivo per il motociclismo italiano – dice Migliorati – credo che, nel tempo, riuscirà a dare i suoi frutti. Questo che andremo ad affrontare sarà un anno zero di un percorso che, sono convinto, si rivelerà vantaggioso e positivo per tutti i piloti chiamati a farne parte".

Nelle ultime stagioni, Cristiano ha fatto un po’ da padre putativo a molti giovani piloti impegnati nel debutto tricolore. Molti i consigli dispensati nel paddock dal pilota bresciano, tanto che il ruolo di dirigente sportivo del vivaio azzurro della FMI è sembrata la naturale evoluzione della sua carriera nelle due ruote. "Sono davvero lusingato di poter vestire questi panni – continua Migliorati – nella mia carriera ho imparato tanto di questo sport, le cose belle e anche quelle brutte e credo di poter essere d’aiuto ai giovani che si preparano oggi a fare il grande salto a livello nazionale e internazionale".

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , 600 , gare , piloti


Top