Tecnica

pubblicato il 10 gennaio 2011

Bosch ABS 9 Plus in produzione

Il più compatto ABS al mondo, ora disponibile per ZX-10R e Diavel

Bosch ABS 9 Plus in produzione

L’impianto antibloccaggio dei freni ABS sta lentamente vincendo la sua battaglia contro la ritrosia dei motociclisti, appoggiandosi anche alle future normative comunitarie che lo renderanno obbligatorio a partire dal 2017.
Va detto che la definitiva affermazione dei sistemi di ABS è arrivata solamente grazie all’ingresso sul mercato delle ultime versioni specificamente progettate per un impiego motociclistico, da quattro o cinque anni a questa parte.
La Bosch leader del settore sta rilasciando ora l’ultimissima versione del proprio ABS moto, di cui vi anticipammo nei mesi scorsi, quella contraddistinta dal suffisso 9, che verrà montata in primo impianto su alcune moto 2011.

ABS 9 PLUS PER ZX-10R E DIAVEL
Bosch sta iniziando la produzione in serie di una nuova versione della generazione 9 del sistema ABS per motocicli: l'ABS 9 Plus è al momento il sistema antibloccaggio per motocicli più compatto e leggero al mondo. "Un sensore di pressione integrato consente di rilevare rapidamente se la ruota posteriore si sta sollevando. In questo modo migliora ulteriormente la stabilità di marcia in caso di frenate brusche", dichiara Werner Struth, presidente della divisione Chassis Systems Control di Bosch. Il nuovo sistema sta entrando in produzione di serie su due tra i modelli più importanti del 2011. Kawasaki lo offre come optional sulla Ninja ZX-10R come "Kawasaki Intelligent Anti-Lock Brake System (KIBS)"; Ducati lo sta lanciando di serie sulla Diavel. Questa scelta va nella direzione della recente proposta della Commissione UE di rendere obbligatorio l'ABS sui motocicli per aumentare la sicurezza stradale.

IL PRIMO ABS SVILUPPATO ESCLUSIVAMENTE PER MOTOCICLI
Quando il motociclista frena a fondo, le variazioni dinamiche del carico sulle ruote possono causare il sollevamento di quella posteriore. Per risolvere questo problema, l'ABS 9 valuta il grado di slittamento di ciascuna delle due ruote: se c'è il rischio di ribaltamento, la pressione di frenata sulla ruota anteriore viene automaticamente ridotta. Nel nuovo ABS 9 plus Bosch ha integrato un ulteriore sensore che rileva la pressione di frenata applicata dal motociclista, reagendo con maggiore anticipo se la ruota posteriore si sta sollevando.
Il centro R&D Bosch in Giappone ha sviluppato una serie specifica di ABS per motocicli che si contraddistingue per la struttura modulare che consente l'adattamento a svariate funzioni: dalla versione base dell'ABS 9 all'ABS 9 plus e all'ABS 9 enhanced, che utilizza la frenata elettronica combinata. Quest'ultima versione consente di frenare entrambe le ruote e di gestire elettronicamente la distribuzione variabile della pressione frenante, anche quando viene azionato solo il freno anteriore o posteriore.

L'alloggiamento della pompa, ora, è di dimensioni notevolmente ridotte dal momento che deve ospitare solo la tecnologia di comando per due ruote anziché quattro. Il PCB (Printed Circuit Board) della centralina di comando è montato direttamente sul gruppo idraulico, aumentando così la resistenza alle vibrazioni. Grazie agli allacciamenti dei freni più corti e a pistoni più piccoli è sufficiente una pompa di risalita più compatta. Di conseguenza il sistema ora è più leggero e di circa il 50% più compatto del precedente. La leva del freno, inoltre, vibra meno e il sistema adatta la pressione di frenata ancor più rapidamente al coefficiente di attrito fra le ruote e la superficie di fondo.
Rimanete in contatto, perché presto avremo la possibilità di provare il nuovo ABS 9 Plus di Bosch sulle moto citate in questo articolo!

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Tecnica , tecnica , tecnologia , sicurezza


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