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pubblicato il 5 gennaio 2011

Dakar 2011: Quarta tappa

E' l'ora di Coma, che prende il comando davanti a Despres

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Continua senza sosta la Dakar 2011, ieri giunta alla quarta tappa, con partenza da San Salvador de Jujuy e arrivo alla cittadina di Calama. Gli specialisti del tassello hanno lasciato alle spalle l’Argentina, per approdare in territorio cileno. Le Ande non fanno paura a questi specialisti del tassello, che non si sono fatti impensierire dalle fredde temperature che hanno trovato sulle cime della catena montuosa, a ben 4800 metri sul livello del mare. Una tappa da 761 Km, ma con soli 207 Km di speciale. Poca cosa per questi piloti, ma del resto nei prossimi due giorni dovranno affrontare due tra le tappe più dure.

COMA – DESPRES: E’ SFIDA APERTA!
La quarta tappa della Personal Dakar Argentina Chile, è stata vinta dal pilota del team KTM MRW Rally Factory Team, lo spagnolo Marc Coma, che ha aperto la tappa, con l’arduo compito dell’essere il primo a navigare. Nessun problema per lui, oltre ad essere un gran manico, tutti sanno che è uno dei migliori navigatori in circolazione. Lo spagnolo infatti, ha mantenuto fede alla sua nomea, non solo navigando perfettamente, ma anche girando la manopola del gas in maniera decisa, tanto da mettersi alle spalle Cyril Despres, che perde la testa della classifica generale. Coma, a soli 81 Km, aveva già dato la bellezza di 32" al francese del Team Red Bull KTM, tanto per mettere subito le cose in chiaro. Despres dal canto suo, non è certo lì a raccogliere barbabietole da zucchero (la verdura principale in Cile), e infatti nella seconda parte degli oltre 200 Km di speciale ha ridotto il danno, portandosi a 16" dal rivale al momento dell’arrivo a Calama.

I due se le stanno dando a colpi di derapate e badilate di terreno alzato dalle gomme posteriori. La situazione vede una situazione di parità, dato che entrambi hanno nel taschino del camelback due tappe ciascuno. Il divario tra i due alfieri della KTM è di soli due secondi (sì, 2!) a favore dello spagnolo Marc Coma. In ogni caso sono due KTM che stanno sempre in testa, a Mattighofen si stanno già sfregando le mani!

In questa quarta tappa finalmente si fa vedere di più l’Aprilia, ovviamente con Francisco "Chaleco" Lopez, giunto terzo in questa giornata. Certo rispetto alla sua prima Dakar in terra americana, la situazione non è delle più floride. Alla Dakar 2009 infatti, proprio entrando in Cile, vinse la sua prima tappa. Il cileno è giunto a Calama con un ritardo di 2’05" su Coma.
La quarta posizione è stata presa ancora da Olivier Pain, come avvenuto nella giornata di martedì, con un ritardo di 6’20". Peccato che i giudici gli abbiano dato la bellezza di 12 minuti di penalità, facendo così retrocedere lui e la sua Yamaha nuovamente alla 12° posizione nella classifica generale. In quinta posizione si piazza Helder Rodriguez a 6’55".
Ivan Boano è ancora il migliore degli italiani, giunto 48° con un ritardo di 30’40". Alex Zanotti, arrivato in grande ritardo alla fine della scorsa tappa per un problema al serbatoio posteriore, anche in questo stage ha sofferto dello stesso problema ed ha concluso oltre il centesimo posto.

QUINTO GIORNO: CALAMA – IQUIQUE
Mentre leggete questo, i piloti stanno affrontando i 459 Km (di cui 423 di speciale) a manetta spalancata, o quasi. Questa tappa prevede una varietà di terreni incredibili, e dopo una bassa velocità a inizio speciale, formata da rocce, strade malmesse e le "salar" (deserto di sale), i piloti potranno sfogarsi su ben 100 Km di fuori pista. Superate queste dune, i rider si troveranno al loro cospetto l’immensità dell’Oceano, in una pista di 2,3 Km, con una pendenza media di 32%!

LE DICHIARAZIONI
Marc Coma: "E’ stata una giornata molto importante per me, anche se era solo una speciale da 207 Km. E' stato difficile aprire la strada. Sono felice e mi sentivo alla grande. Spero che rimanga così fino alla fine, la classifica generale non importa per il momento, la cosa più importante sarà il risultato all'ultimo giorno. E' essenziale avere un buon ritmo ed evitare di commettere errori ed ora avremo a che fare con due tappe molto difficili".

Cyril Despres: "Per questo tipo di terreno che è così diverso, è necessario cambiare il modo di guidare al quale è abituato il nostro cervello. Non c'è terreno più difficile, basta deserto o fuori pista da cavalcare in piedi sulle pedane, bensì un terreno in superficie tutto rotto. E' stato un buon inizio per la pre-fase al deserto. Oggi, Marc Coma ha guidato da protagonista. E' una battaglia superba con Marc, anche oggi abbiamo allungato un po' di più sugli altri. Questa sera, io sono al secondo posto, con 2 secondi di ritardo. Tutto all’insegna del numero 2, questo è un astuto trucco, non è vero?" (Despres ha il N.2 anche sul porta numero N.d.R.).

Francisco Lopez: "Sono finalmente arrivato a casa. La tappa di oggi è stata molto varia e impegnativa, con navigazione, tante pietre e tutte le situazioni tipiche del deserto, a parte le dune. Le KTM sono molto veloci, non mi aspettavo andassero come la mia Aprilia, comunque la vera gara comincia domani".

CLASSIFICA GENERALE
Il nuovo leader della corsa è Marc Coma, su KTM del MRW Rally Factory Team, con 11 ore 43 minuti e 12 secondi, mentre al secondo posto passa Cyril Despres, con soli due secondi dallo spagnolo. E’ ora terzo il cileno Fancisco "Chaleco" Lopez, che ha sostituito Faria, ora al settimo posto.
1, Marc Coma, Spain, KTM 11:43:12
2, Cyril Despres, Andorra, at 00:02
3, Francisco (Chaleco) Lopez, Chile, Aprilia, at 20:12
4. Paolo Goncalves, Portugal, BMW, 25:40
5, Helder Rodriguez, Portugal, Yamaha, at 26:02
6. Juan Pedrero, Spain, KTM at 26:23
7, Ruben Faria, Portugal, KTM at 27:07
8, Josè Helio Rodrigues Filho, Brazil, BMW at 27:16
9, Jordi Viladoms, Spain, Yamaha, at 30:11
10, David Casteau, France, Sherco, at 30:20

Dakar 2011: Quarta tappa

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Autore: Fabio Caliendo

Tag: Sport , enduro , gare , fuoristrada , dakar


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