Attualità e Mercato

pubblicato il 29 dicembre 2010

Piacenza: risorge il Ponte sul Po

Inaugurato il ponte che sostituisce quello crollato il 30 aprile del 2009

Piacenza: risorge il Ponte sul Po

Fine aprile 2009, Piacenza: crolla il Ponte sul Po. La piena del fiume aveva appena attraversato l’alveo tra Piacenza e il Lodigiano, ed ecco che il ponte che unisce Emilia e Lombardia cade. L’arcata cede trascinando giù le auto. Quattro feriti. La fortuna ha aiutato tutti, perché s’è sfiorata la tragedia. Le polemiche sono furiose: dopo i sopralluoghi Anas tra il 2003 e il 2006, il verdetto fu che gli interventi su un ponte ammalorato erano irrinunciabili. Ma i lavori partirono solo nel 2008 con l’alveo non "terminato". Adesso, c’è da dire che l’Italia s’è mossa rapidamente, in stile Stati Uniti d’America. E il Ponte sul Po è risorto.

TEMPI RISPETTATI
Il 18 dicembre, in corrispondenza del km 262,8 della strada statale 9 "via Emilia", si è tenuta la cerimonia di apertura al traffico del nuovo ponte sul fiume Po tra Piacenza e San Rocco al Porto (Lodi). Alla cerimonia la presenza (fra l’altro) del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, del presidente Anas, Pietro Ciucci. Con tanto di benedizione dell’opera, prima del taglio del nastro, affidata a monsignor Gianni Ambrosio, vescovo della diocesi di Piacenza, e di monsignor Giuseppe Merisi, vescovo della diocesi di Lodi.

SETTEMILA TONNELLATE
La nuova opera è formata da 11 campate, ciascuna del peso di 650 tonnellate, per un totale di 7.000 tonnellate. Mentre l’impalcato largo 14,5 metri comprende, oltre alle barriere laterali, la carreggiata stradale, un marciapiede di servizio e una pista ciclabile. La lunghezza complessiva dell’opera, suddivisa nel ponte metallico a superamento del fiume e del viadotto lato Piacenza, è di 1,1 chilometri.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , trasporti


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