Attualità e Mercato

pubblicato il 28 dicembre 2010

Inverno in moto: I viaggi al caldo e non...

Per chi non rinuncia alla moto qualche idea per partire d'inverno

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"Natale in Moto": Potrebbe essere il titolo di un cinepanettone con Christian De Sica alle prese con improbabili gag facendo salti di 3 metri con una CRF su cui è stata messa la carena di una R1, ma invece non è niente di tanto trash.
È una realtà che mentre molti battano i denti per il freddo, nel periodo natalizio, e approfittino per pulire tute giacche e tutto il necessaire da moto, altri invece scalpitino per tornare in sella, anzi, per non scenderne mai.
Dopo l’ondata di neve e pioggia viene un brivido al solo pensare di infilarsi la giacca da moto, eppure ci sono alcuni modi per poter continuare a gioire in sella ad una moto, senza per forza farsi venire i geloni alle mani.
Di sicuro si può partecipare ad uno dei raduni invernali più importanti, l’Elefantentreffen, dove dormirete in tenda in mezzo alla neve assieme ai duri più duri, nel festivo e confusionario Pinguinos spagnolo, tra ospiti mondiali e spettacoli stunt e freestyle o degustando quanto di più bello e più buono possa offrire la costiera campana ai partecipanti del Furbinentreffen, come abbiamo spiegato sempre su queste pagine.
Ma se invece si volesse fare un vero viaggio? Macinare chilometri, scoprire paesaggi e panorami, mangiare cibi nuovi e sentire lingue diverse? Beh, di alternative ce ne sono tante e vi proponiamo qualche idea per partire in moto d’inverno.

IN ITALIA
La cosa più semplice e meno dispendiosa rimane il Bel Paese, non a caso chiamato così: nonostante le ultime variazioni climatiche, il sud dell’Italia, col suo sbocco sul mediterraneo, rimane bene o male una zona climaticamente mite, quindi, se si dispone di buona attrezzatura antipioggia, una qualsiasi regione del sud può diventare quella giusta per una partenza invernale. La Sicilia è per questo meta classica, facilmente raggiungibile con il traghetto anche da Genova, se non si becca la giornata di mare agitato. La Sicilia in questo periodo offre scenari e colori comunque fascinosissimi, una cultura alimentare che non è seconda a nessuno e un’accoglienza alberghiera notevole.
Non dimentichiamo che in questo periodo anche il Sud della Sardegna offre un clima mite e soprattutto strade bellissime e prive di traffico su cui fare quattro pieghe in sicurezza.

ALL’ESTERO
Più sicure le cose puntando all’estero, ma anche più costose. Il sud della Spagna, ad esempio, ha temperature ancor più alte di quelle siciliane, ma si incorre sempre nel rischio nubifragio e per raggiungerla o si prende comunque un traghetto o si devono fare quasi 5.000 chilometri di autostrada per arrivarci. Può essere una buona idea, prendere un volo low cost alla volta di Marbella e poi affittare una moto in zona. Tutta l’area attorno alla cittadina spagnola è costellata di strade fantastiche e ci sono tante escursioni divertenti sia sulla costa, in direzione di Gigilterra sia verso l’interno inerpicandosi sulla spettacolare strada che sale fino a Ronda dove ammirare l’Orrido di questo caratteristico paesino, ma anche fare una puntata in pista al Ascari Race Resort.
Ben altra prospettiva è partecipare a qualche raid nel deserto: sole, sabbia, una bella endurona preparata per il deserto e tante dune su cui spezzarsi il fiato.
Le mete migliori e più facili da raggiungere in questo periodo dell’anno sono le coste marocchine da cui partire per le piste desertiche. Per i più inesperti consigliamo di affidarsi ad un Tour Operator specializzato ma spesso e volentieri è sufficiente avere una buona guida che ha esperienza del posto e partire in gruppo tra amici enduristi.

MOTOSLITTA: PERCHE’ NO?
Se proprio invece concepiste la moto a 360°, perché non provare un altro tipo di moto ed un altro tipo di "asfalto"?
Un viaggio in Motoslitta negli Stati Uniti o in Canada è l’idea giusta per cercare qualcosa di alternativo. Certo, il costo sale e non c’è neanche la prospettiva di starsene a torso nudo in un deserto rovente, anzi si va proprio dove il freddo è più intenso ed il panorama assomiglia ad una tela vuota. L’emozione, però, di volare sulla neve a ottanta all’ora è incredibile e gli scenari che si attraversano sono certamene incredibili. Le possibilità sono tante e le più affascinanti sono sicuramente i Parchi di Yellowstone e Yosemite o il Quebec in Canada, dove si possono fare tour in motoslitta.
Si scende dall’aereo, si viene accolti, presi, messi su una motoslitta e portati a scoprire il meglio che il continente americano possa offrire per gli appassionati di natura king size, oltretutto guidando un mezzo non proprio comune e scoprendo quali le differenze tra una strappa-asfalto ed una sbriciola-neve. Per informazioni è sufficiente rivolgersi agli enti del turismo locale e ai numerosi Tour Operators che organizzano pacchetti fly and drive.

Autore: Dioniso Manichetti

Tag: Attualità e Mercato , turismo , viaggi , inverno in moto


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