Attualità e Mercato

pubblicato il 26 dicembre 2010

Le Feste? Divertirsi va bene, ma occhio all'alcol

Le sanzioni per chi esagera non vanno in vacanza

Le Feste? Divertirsi va bene, ma occhio all'alcol

Grandi abbuffate in famiglia e con gli amici e, quasi sempre, un bicchiere in più del solito ci scappa. Anche se si tratta di Natale, la sicurezza in auto e in moto (dove le temperature lo permettono) non può essere messa in secondo piano: secondo uno studio realizzato dalla Fondazione Ania per la sicurezza stradale (la onlus delle Assicurazioni), lo scorso esodo natalizio (25 dicembre 2009-inizio 2110) si è registrato un aumento dei sinistri (+4,9%), degli incidenti con esito mortale (35,7%), dei morti (+20,6%) e delle persone con lesioni fisiche (5,6%) rispetto al Natale 2008-inizio anno 2009. Ben 41 decessi e 1993 feriti.

ALCOL, VELOCITA' E CELLULARE, UN TRIO PERICOLOSO
La velocità e l’alcol rimangono la principale causa, uniti alla distrazione per il cellulare. E l’andamento delle violazioni contestate dalla Polizia stradale lo confermano. Durante l’esodo 2009, l’eccesso di velocità e la velocità pericolosa (29.586 contravvenzioni, +24% rispetto al 2008) risultano essere le infrazioni maggiormente sanzionate, a cui si aggiungono la guida sotto l’effetto di alcol (779 contravvenzioni) e la guida col telefonino in mano (787).

LE REGOLE PER I NEOPATENTATI
Per arginare il fenomeno delle morti sulle strade dovute all’alcol, il legislatore ha introdotto ad agosto 2010 l’articolo 186-bis del Codice della Strada. È vietato guidare dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l’influenza di queste per: i conducenti di età inferiore a 21 anni e i conducenti nei primi tre anni dal conseguimento della patente di guida di categoria B (quella per le auto); i conducenti professionali in genere. Siamo di fronte alla cosiddetta tolleranza zero. Chi sgarra paga 155 euro, più il taglio di cinque punti-patente, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a zero e non superiore a 0,5 grammi per litro. Se, in quelle condizioni, provoca un incidente, la sanzione raddoppia: 310 euro. Vedremo se ci saranno i risultati sperati: solo nel 2009, si sono registrate 950 vittime tra i 18 e i 29 anni; e ben il 42,9% di questi decessi - 408 giovani - è avvenuto tra le ore 22 e le 6 di mattina. Sono statistiche tristi: le stragi del sabato sera.

LE REGOLE PER GLI "ESPERTI"
Per gli altri guidatori, cosiddetti esperti, la guida in stato d’ebbrezza è punita con la sanzione amministrativa di 500 euro, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro di sangue (articolo 186 del Codice della strada). Oltre a questo, c’è la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. Poi, ecco il secondo livello: ammenda di 800 euro, arresto fino a sei mesi e pena accessoria dello svolgimento di un'attività sociale gratuita e continuativa fino a sei mesi, con un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro; più la sospensione della patente da sei mesi a un anno. Infine, ammenda di 1.500 euro, arresto da sei mesi a un anno, per un valore superiore a 1,5 grammi per litro. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , alcol


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