Attualità e Mercato

pubblicato il 23 dicembre 2010

Catanzaro, record di sequestri

400 sequestri dai Carabinieri per guida senza casco

Catanzaro, record di sequestri

La guida senza casco: una delle piaghe italiane. A dimostrarlo i numeri eclatanti che, ogni tanto, emergono del fenomeno. Il più caso recente riguarda gli oltre 400 fra ciclomotori e moto sequestrati dai Carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro per guida senza casco nel corso del 2010. È la stessa Arma a ricordare che l’obiettivo delle pene è anche "rendere i diretti interessati più consapevoli dei rischi che corrono, in modo da ottenere un rispetto condiviso e partecipato della legge".

QUALI MULTE
In materia, l’articolo 171 del Codice della strada è chiaro: chi guida ciclomotori e moto deve indossare e tenere regolarmente allacciato un casco protettivo conforme ai tipi omologati. Chi vìola questi obblighi è soggetto alla sanzione di 70 euro più il taglio di cinque punti della patente. Quando il mancato uso del casco riguarda un minore trasportato, della violazione risponde il conducente. In più, scatta il fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni. Occhio: se, nel corso di un biennio, sia stata commessa quell’infrazione per almeno due volte, è disposto il fermo per 90 giorni. Comunque, la custodia del veicolo è affidata al proprietario dello stesso.

NON TI FERMANO? VALE LO STESSO
E sono legittime le multe per i motociclisti che guidano senza casco, anche se i Vigili, impegnati in altra contestazione, non procedono alla contestazione immediata dell’illecito. Ossia non fermano subito il guidatore. Così ha sancito la Cassazione con la sentenza 11656 del 13 maggio 2010, respingendo il ricorso di un motociclista che sosteneva l’illegittimità della sanzione per omessa contestazione immediata. Chiaramente gli agenti, nel verbale di contestazione, devono indicare il motivo per cui non c’è stata contestazione immediata.

Autore: Redazione

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