Attualità e Mercato

pubblicato il 22 dicembre 2010

Milano: più rapida la segnalazione della buca?

Molti Vigili sono dotati di palmari. Chissà se servirà davvero...

Milano: più rapida la segnalazione della buca?

A Milano come in tutte le altre metropoli dello Stivale la situazione delle strade è drammatica: buche, se non voragini, tombini sporgenti, masselli fuori posto. Lo sa bene chi va in moto e in scooter: è una lotta per sopravvivere, evitando i crateri dell’asfalto, che peggiorano col freddo e con la neve. I soldi a disposizione dei comuni sono pochi, e il bitume è sempre più costoso, quindi diviene improbabile che le amministrazioni risolvano i problemi delle strade (sono più lesti a piazzare autovelox, T-Red ai semafori e Tutor di seconda generazione). Adesso tuttavia i mass media danno ampio spazio a un’iniziativa del Comune di Milano: Progetto Ambrogio. Da un annetto, in via sperimentale, i milanesi segnalano la presenza di buche sulle strade ai Vigili: questi avvertono subito la struttura competente del Comune, tramite un palmare. E, visto che la sperimentazione ha successo, il numero di palmari aumenterà.

LE CERTEZZE DEL SINDACO
Ha detto il sindaco di Milano, Letizia Moratti: "Grazie al carattere innovativo del progetto, che ha ricevuto anche un importante riconoscimento dal Governo, abbiamo potuto ridurre i tempi di presa in carico delle segnalazioni da 30/20 giorni ad alcune ore, migliorando la tempestività di intervento sulla manutenzione degli arredi con un ingente risparmio dei costi. C’è un’attenzione alle piccole cose che dimostra quanto ai milanesi stia a cuore la propria città. E grazie al contributo dei cittadini lavoriamo per renderla sempre più bella, decorosa, pulita ed efficiente".

QUALCHE DUBBIO
Sarà. Tuttavia, tanto per cominciare, ci pare strano che a dover prendere l’iniziativa sia il cittadino. Il Comune potrebbe tranquillamente sguinzagliare addetti per verificare i "punti neri" della città: fotocamera, sistema di rilevamento Gps. In un paio di giorni, battendo a palmo a palmo il capoluogo lombardo, si avrebbe la situazione sotto controllo. Secondo, sarebbe meglio che il Comune di Milano, come tutti gli altri, fosse più rapido ad accettare di rimborsare i motociclisti che chiedono i danni dovuti alle buche (moto ammaccate, lesioni fisiche), piuttosto che dare spazio a un’iniziativa dal sapore di "captatio benevolentiae" in vista delle elezioni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , assicurazione


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