Attualità e Mercato

pubblicato il 11 dicembre 2010

Pedone? Frena fino a fermarti

Col nuovo codice della strada, chi guida deve stare ancora più attento

Pedone? Frena fino a fermarti

In Italia è strage di pedoni: solo nel 2009 (stando ai dati più recenti, appena divulgati), 667 morti, +2,9% sul 2008. Inammissibile. Per questo il legislatore ha introdotto norme più severe, previste dal nuovo Codice della Strada, emanato ad agosto. In vista delle strisce, senza semaforo, se ci sono pedoni che stanno attraversando, ora non basta più rallentare e dare la precedenza ai passanti: occorre fermarsi. Lo stabilisce l’articolo 191 del Codice della Strada. Per i trasgressori, multa di 150 euro e taglio di otto punti della patente (è aumentata la decurtazione di punteggio). La novità sta nel fatto che prima era sufficiente rallentare: adesso non più. Invece, basta rallentare in vista delle strisce senza semaforo (non vi è obbligo di fermarsi) se i pedoni si accingono ad attraversare.

GIUSTO, MA…
Indubbiamente, la regola (vale per tutti i veicoli, motorini inclusi) è condivisibile. Tuttavia, resta il problema dei controlli. Ormai, sono pochissimi i Vigili che si prendono la briga di verificare chi non dà la precedenza ai pedoni. Nelle città si privilegia l’uso delle telecamere, che di certo non individua i trasgressori all’altezza degli attraversamenti pedonali.

SENZA STRISCE
E sulle strade sprovviste di attraversamenti pedonali, i conducenti devono consentire al pedone, che abbia già iniziato l’attraversamento impegnando la carreggiata, di raggiungere il lato opposto in condizioni di sicurezza. Lo dice sempre il Codice della Strada, ma anche il buon senso. I conducenti devono adoperare la massima prudenza anche quando è alle viste una persona invalida, un bambino o un anziano.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , trasporti


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