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pubblicato il 8 dicembre 2010

WSBK, Edwards: la Ducati era vicina...

Texas Tornado poteva approdare a Borgo Panigale

WSBK, Edwards: la Ducati era vicina...

Prima che la Ducati annunciasse il suo ritiro in veste ufficiale dal Mondiale Superbike si era vociferato molto sulla possibilità che la Casa di Borgo Panigale ingaggiasse Colin Edwards, un pilota di grande esperienza che tra le derivate di serie è sempre stato uno dei migliori del lotto. Oggi è stato lo stesso pilota texano a confermare la cosa a SuperbikePlanet.com, spiegando che c'era già un accordo verbale, ma che sapeva già che non si sapeva se il team ufficiale avrebbe proseguito la sua avventura. I dubbi dei vertici Ducati venivano dai regolamenti: alle porte di Bologna, infatti, pensavano che fossero troppo restrittivi per le bicilindriche, favorendo di fatto le quattro cilindri giapponesi. Dunque, senza un cambio importante di queste, il ritiro era già dato per scontato.

"Avevo incontrato i ragazzi della Ducati a Bologna prima del Gp di Germania" ha detto Texas Tornado. "Abbiamo facilmente trovato dei punti d'accordo ed essendo il manager di me stesso non ho avuto problemi a trattare la cosa". "Non c'è stato nulla di scritto, ma praticamente mancava solo la firma. A questo punto però ci siamo fermati perchè loro, con onestà, mi hanno detto che non erano certi di presentarsi al via della stagione 2011. Il concetto era semplice: non sappiamo se restiamo, ma se restiamo vogliamo te" ha aggiunto.

Ed ecco che arriva la motivazione del ritiro: "In molti pensano che la Ducati si sia ritirata dalla Superbike per convogliare energie nel progetto MotoGp con Valentino, ma sbagliano. La voglia di andare avanti c'era, ma non le regole adatte a farlo. Secondo loro non aveva senso rimanere in un campionato che non avrebbero potuto vincere".

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , superbike , piloti


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