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pubblicato il 6 dicembre 2010

Motor Bike Expo: le grandi stelle del custom

Dal 21 al 23 Gennaio 2011, per ammirare le migliori moto customizzate

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Il Motor Bike Expo di Veronafiere è oramai un evento di taratura mondiale. Il salone, che si terrà tra il 21 e il 23 gennaio 2011, annovererà tra le sue presenze i migliori cutomizer del settore.
Dopo i successi delle due precedenti edizioni, quest’anno i visitatori potranno apprezzare dei preparatori provenienti da tutto il mondo. Si va infatti dall’Europa agli Stati Uniti, e i nomi sono quelli giusti! Li analizzeremo uno per uno, scoprendo da dove vengono e per cosa sono famosi.

Il più importante salone di moto custom per l’edizione 2011 ha previsto ben tre enormi padiglioni, e una superficie totale di oltre ventimila metri quadrati, tutti dedicati al genere custom.
Ma naturalmente il mondo custom non è solo preparatori, ma anche e soprattutto accessoristica.
Di questi infatti, saranno presenti Custom Chrome, Mag Connection, Mag Europe, Motolux, Motorcycles Storehouse, W&W e la storica Zodiac.

CAMPIONATO MONDIALE COSTRUTTORI MOTO CUSTOM
E proseguiamo dicendo che però Motor Bike Expo, non è nemmeno solo accessori e preparatori, ma c’è molto di più. Qui si terrà infatti il Campionato Mondiale Costruttori Moto Custom, un evento di taratura… mondiale, appunto. Questa competizione è organizzata dalla rivista American Motorcycle Dealer. Verona sarà dunque il luogo dove si terrà la semi-finale del Campionato. Il titolo infatti sarà assegnato (per i contendenti) in quel di Sturgis.
A prender parte a questa competizione della fiera scaligera, saranno ben duecento mezzi (si, 200!), che metteranno in mostra cromature e design estremi come da tradizione.

I PREPARATORI A VERONA
Arlen Ness: nata negli USA, è la scuola americana appunto, che ha inventato il custom e che ancora oggi raccoglie il più alto numero di estimatori. Iniziamo dunque da lui, il più importante customizer al mondo, Arlen Ness.
Ness è naturalmente il più famoso, il più conosciuto, e a lui si deve l’idea della customizzazione. Con il suo stile ha poi influenzato tutti, non solo gli americani stessi, ed è considerato una delle firme più importanti del custom mondiale. Dopo i successi e i consensi ottenuti da Ness nell’edizione 2010, il californiano torna a Verona con l’intera famiglia (sarà infatti accompagnato dal figlio Cory e dal nipote Zach).

Bad Boys Custom Cycles: I "bad boys" sono Stephan e Christian, e sono sicuramente i customizer più famosi della Svizzera. In tempi cortissimi però, hanno raggiunto un’altissima popolarità, e la loro azienda, la Bad Boys Custom Cycles appunto, ha superato i confini della confederazione e dai piedi del Gran San Bernardo ha conquistato tutti gli appassionati del settore. Tutte le loro creazioni prendono vita nell’officina inaugurata nel 2003, ed è ormai nota oltre i confini della Confederazione Elvetica, tanto da riscuotere successi anche in USA, vera e propria patria delle moto… "riviste".

Battistinis: il fenomeno inglese è il proprietario della ditta omonima, Mark Battistini, un preparatore che vanta innumerevoli special particolarmente inedite ed esclusive. Queste moto possono vantare degli assemblaggi con componentistica unica e personalizzata dall’atelier britannico. Roba d’alta moda! Creata nell’ormai lontano 1990, presso Bournemouth Dorset, l’azienda nasce dalla passione per le moto, passione diventata vera e propria arte in seguito, dei fratelli Battistini. I fratelli, di chiara origine italiana, sono stati in grado di svettare su tanti, particolarmente nel continente europeo e in seguito in quello degli Stati Uniti, grazie ad uno stile caratterizzato da linee originali e riconoscibili a tutti. Per farvi capire, la Barbican Art Gallery di Londra, ospita alcune creazioni del preparatore. Quando custom, diventa cultura.

Exile Cycles: ancora una volta USA e parliamo della Exile Cycles, azienda del californiano di origine inglese Russell Mitchell. E’ probabilmente la più grossa corporation multimilionaria del settore. Le parti speciali prodotte con il marchio di Russell, vengono commercializzate da oltre mille dealers, per un totale di circa venti moto l’anno create. Lo stile minimalista di Russell è riuscito a conciliare il gusto europeo con quello statunitense, impresa non facile di cui il biondo ex-modello va giustamente orgoglioso. Exile Cycles porterà a Verona sicuramente qualcosa di stupefacente.

Hardnine Choppers: nel 2002, Danny Schneider fonda a Berna la Hardnine Choppers. Dopo appena tre anni l’azienda compie il suo salto qualitativo con le prime realizzazioni complete, ma la vera svolta risale al 2008, quando Herr Scneider è il primo preparatore elvetico ad essere invitato allo Yokohama Mooneyes Show in Giappone. Il suo più importante successo avviene a Sturgis all’edizione 2010 del mondiale AMD nella categoria "Harley Modificate", dove coglie un terzo posto.

Indian Larry Motorcycles: alla scorsa edizione a Verona, ha suscitato un altissimo interesse. Non può dunque mancare al Motor Bike Expo, la Indian Larry Motorcycles, un’azienda nata dalla "Indian Larry's Legacy", fondata da Bob & Elisa Seeger, celebri amici e fidati collaboratori di Larry Desmedt, meglio conosciuto come Indian Larry. Dopo la sua morte, avvenuta nel 2004, la passione e le moto di questo personaggio continuano a vivere e a girare il mondo. Indian Larry è ormai famosa in tutto il mondo per le sue speciali preparazioni.

Jeff Decker - Hippodrome Studios: ancora USA, più precisamente in California. Il proprietario, Jeff, respira aria "corsaiola" ancora prima di imparare a parlare: i suoi genitori correvano nelle nostalgiche "Antique Nationals races". Jeff di professione fa lo scultore e immortala in bronzo soggetti che racchiudono "il movimento", ispirati alle prime corse motociclistiche americane. La stessa Harley-Davidson lo ha designato suo scultore ufficiale, con tanto di licenza. La sua casa/studio/officina, nota con il nome di "Hippodrome," è un posto mitico, con libri e moto rarissime, oggetti da museo e naturalmente le sue sculture in bronzo, tra le quali quella di Elvis Presley, attualmente al museo della Harley-Davidson.

Penz Custombikes: Peter Penz realizza moto da quasi 30 anni (nasce infatti nel 1983). Ha iniziato dipingendo le sue moto e quelle dei suoi amici, rivisitandole con un design rinnovato. Il suo hobby è diventato una passione che nel 1996 si è trasformata in un vero e proprio lavoro. Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e dal 1999 ha iniziato a costruire anche telai molto apprezzati dagli appassionati, sulla cui base sono state costruite moto esclusive.

Marcus Pfeil: Marcus Pfeil da vita alla sua attività nel 1992, dipingendo però scooter customizzati (Vespa e Lambretta). E’ Peter Penz a gratificare il suo talento, e lo incarica di curare la rifinitura di parti di Harley Davidson, come faceva con gli scooters. La sua attività è in continua espansione e Marcus Pfeil è sicuramente uno dei più costosi grafic designers, ma la qualità, la capacità e la creatività del marchio austriaco è riconosciuta in tutto il mondo.

Walz Hardcore Cycles: L’azienda di Marcus Walz (un ex crossista che da 15 anni ha abbandonato, a seguito di un grave incidente) sorge in prossimità del circuito di Hockenheim, e produce moto che superano i centomila Euro di costo. Brad Pitt e Kimi Raikkonen sono tra i suoi clienti, tanto per capirci. Le moto di Walz sono realizzate con una cura maniacale, tanto che una volta ordinata la produzione, spesso ci vuole anche un anno per averla nel proprio garage, o salotto che sia.

Paul Yaffe: Paul Yaffe è il costruttore di moto più premiato e pubblicato al mondo. Con il suo marchio "Bagger Nation", Yaffe (californiano trasferito in Arizona) si propone di fornire ai suoi clienti tutti i prodotti, i servizi e le conoscenze necessarie per trasformare una normale moto touring in una moto custom da far girare la testa.

Zero Engineering: stiamo parlando della più raffinata azienda giapponese del settore custom. Nel 2009 Zero Engineering sceglie il Motor Bike Expo per presentare in Europa la sua Samurai Chopper.
Fondata nel 1992 e situata nel dipartimento di Aichi, Zero Engineering realizza moto su misura. Per la produzione, gli specialisti giapponesi si servono dell'importante factory custom Plot, nota come unica casa produttrice di chopper nel paese orientale ma anche per essere la più grande azienda di parti aftermarket.
La Samurai Chopper offre una sorta di miniproduzione in serie, in modo da abbassare i costi e accontentare un maggior numero di appassionati. Ispirato alle moto anni 60/70, il concetto di design delle Zero Engineering da vita ad uno stile sinuoso, minimalista, unico e raffinato. Ogni singolo veicolo richiede mesi di lavoro, dato che è realizzato in modo completamente artigianale.

Stockers: formata da un gruppo di appassionati con un la passione comune per le vecchie moto, Stockers vede nascere il suo sito web nel 2008, grazie a Eddie e Leighton a cui si sono uniti più tardi Steve e John; è dedicato alle moto custom, bobber, chops, hot rods e, affermano gli stessi creatori dell’azienda sita nel sud dell’Inghilterra, ad "un misto di tutte le cose che mangiamo, beviamo, respiriamo".

EVEL KNIEVEL EXHIBITION TRUE EVEL
In quel del Motor Bike Expo, arriva il primo tour mondiale dedicato a Evel Knievel, il personaggio la cui storia è diventata rapidamente un mito, deceduto nel 2007. Il tour è stato creato in modo da coinvolgere i visitatori nel "Coraggio di sognare". Knievel fu il temerario che voleva intrattenere il pubblico dimostrando che nulla è fuori dalla propria portata. Ora i suoi estimatori e coloro che non conoscono la sua incredibile vita, avranno la possibilità di vedere la famosa Harley Davidson Jump Bike con cui si schiantò durante un salto sopra una vasca di squali e le altre moto con le quali ha vissuto mille avventure.
Un uomo coraggioso quanto incosciente, che ha fatto della sua vita una storia di un eroico pazzo.


Autore: Fabio Caliendo

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