Sport

pubblicato il 4 dicembre 2010

WSBK, test: positivi riscontri per la Yamaha a Phillip Island

Laverty e Melandri soddisfatti del primo contatto

WSBK, test: positivi riscontri per la Yamaha a Phillip Island

La Yamaha ha raccolto tanti riscontri positivi dai test svolti dalla squadra ufficiale Superbike a Phillip Island. Con un tempo di 1'31"5, Eugene Laverty è risultato il più rapido al termine della tre giorni, ma sono state soprattutto le tante novità a provate a dare segnali incoraggianti. In particolare la nuova forcella portata dalla Ohlins, ma anche l'inedita distrubuzione dei pesi provata sul tracciato australiano, con la posizione del serbatoio modificata rispetto a quella del 2010, per favorire l'applicazione degli iniettori e della pompa carburante standard richiesta dal nuovo regolamento.

"Sono abbastanza soddisfatto del mio test - ha detto Laverty - è stato un bel modo di rientrare in pista e la seconda giornata di prove è stata davvero fruttuosa. I tempi fatti segnare non erano così lontani da quelli del 2010 e questo vuol dire che stiamo andando nella giusta direzione. La nuova forcella Ohlins è valida e io sto imparando molto sulla messa a punto di questa moto".

Nonostante un caduta nella seconda giornata, che gli è costata anche un leggero infortunio ad un dito, anche Marco Melandri è parso soddisfatto al termine dei lavori: "E' stato un buon test. Il primo giorno è stato molto impegnativo, nel secondo siamo riusciti a mettere a punto la moto e nel terzo ho fatto un gran miglioramento, girando con un ottimo passo gara. La pioggia non ci ha permesso di fare il giro veloce ma per me non era importante. La differenza con la MotoGp su questa pista è enorme, la Superbike si muove molto ed è diverso anche il modo di impostare le curve veloci ma giro dopo giro il mio feeling aumenta. La sensazione è molto buona e sono felice. Sono molto fiducioso in vista della prima gara del 2011".

Autore: Redazione

Tag: Sport , superbike , test , piloti


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