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pubblicato il 25 novembre 2010

Motus MST-01: il prototipo è in arrivo

Procedono senza sosta i lavori sulla futura Sport Tourer americana

Motus MST-01: il prototipo è in arrivo
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Al giorno d’oggi le aziende motociclistiche faticano tantissimo a lanciare delle reali innovazioni tecnologiche, e il motivo di ciò va identificato nella difficile congiuntura economica attuale, che impone alle grandi Case di puntare più alla sostanza che alla sofisticazione tecnica per mantenere la propria posizione sul mercato. Se però le grandi aziende non hanno la possibilità di innovare, ciò non significa che il progresso si sia arrestato, ma che adesso è più probabile che un’idea realmente innovativa provenga da piccole engineering che, libere da vincoli commerciali, si possono concentrare al 100% sulla ricerca.
È il caso, ad esempio, del motore ad iniezione diretta, che nel mondo auto è già affermato da anni, ma che sulle moto non si è ancora visto. I soliti ben informati sostengono che una nota Casa italiana con sede in Emilia Romagna stia sperimentando da tempo questa soluzione, che dovrebbe vedere la luce su alcuni modelli 2012, ma al momento l’unico reale segno tangibile di un motore motociclistico ad iniezione diretta arriva dagli Stati Uniti.

MOTUS MOTORCYCLES
Stiamo parlando della Motus Motorcycles, con sede a Birmingham in Alabama. La piccola engineering americana di cui vi abbiamo già parlato su OmniMoto.it, si è prefissa l’obiettivo di costruire una vera Sport Touring, che possa competere sia con le sportive vere e proprie, sia con le moto da turismo propriamente dette.
"Per far ciò – sostiene Brian Case, Vice Presidente e Direttore di Progetto della Motus – avevamo due possibilità davanti. Prendere un motore già pronto e inserirlo nella nostra ciclistica, oppure svilupparne in proprio uno che soddisfacesse le nostre necessità. Dato che il motore sarebbe dovuto essere americano, potevamo solamente rivolgerci a uno dei tanti produttori di bicilindrici a V raffreddati ad aria, i quali però mal si sposano con le caratteristiche di progetto della moto che intendiamo produrre. Considerato poi che vogliamo portare avanti progetti che abbiano successo a lungo termine, diventava per noi preponderante che il motore avesse delle caratteristiche realmente innovative, ed è così che ci siamo rivolti alla Katech Engines."

IL PROTOTIPO E’ QUASI PRONTO
In questo momento, il prototipo della Motus MST-01 sta procedendo la sua gestazione a grandi passi. Lo sviluppo del motore è avvenuto presso la sede della Katech in Michigan; l’azienda dei dintorni di Detroit è già molto nota negli States per la sua produzione di Crate Engines destinati alle competizioni, con oltre cinquanta partecipazioni nei campionati di Endurance (le Corvette preparate dalla Katech hanno vinto più volte la classe GT1 alle 24 Ore di Le Mans, Daytona e Zolder e la 12 Ore di Sebring). La Katech, inoltre, collabora da anni allo sviluppo di nuovi motori automobilistici per le Case americane con base a Detroit (che dalla sede della engineering dista solo 40 km) e si avvale delle più moderne tecnologie di progettazione e simulazione.

Ultimato lo sviluppo al banco e le prove di affidabilità sul motore, per i ragazzi della Motus è il momento di assemblare la prima moto prototipo da utilizzare per i test su strada, di cui vi mostriamo in anteprima le prime immagini.
"Arriviamo prestissimo al mattino e lavoriamo fino a tarda sera tutti i giorni per realizzare i nostri obiettivi e spesso siamo così impegnati - sostengono alla Motus - che ci dimentichiamo anche di ringraziare tutte le realtà coinvolte nel progetto. Fortunatamente, il Giorno del ringraziamento (che ricorre oggi N.d.R.) ci ricorda di farlo e quindi eccoci qui a ringraziare, oltre alle nostre famiglia, gli amici e gli investitori della Motus. In particolare vogliamo dire grazie a Pratt & Miller Engineering, Katech Engines, e Michelin USA. Siamo davvero onorati di avere al nostro fianco gli ingegneri e i partner tecnici migliori sul mercato in questo fantastico progetto.
Non vediamo l’ora di poter assistere finalmente ai collaudi su strada e, magari, un giorno di poter provare anche noi la futura Motus MST-01.
Restate in contatto!

Motus KMV4 - GDI calibration dyno run

Motus KMV4 - GDI calibration dyno run

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Novità , anticipazioni , tecnica


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