Attualità e Mercato

pubblicato il 26 novembre 2010

Arriva l'obbligo di giubbotto ad alta visibilità?

Una norma della UE vorrebbe imporlo ai motociclisti

Arriva l'obbligo di giubbotto ad alta visibilità?

La fonte è attendibile: l’Etsc, European Transport Safety Council: un’organizzazione no profit (con sede a Bruxelles) che si pone l’obiettivo di ridurre gli incidenti in Europa. E la notizia è di quelle pesanti: l’Unione europea ha allo studio una norma particolare, che imporrebbe ai motociclisti dei Paesi membri di indossare un giubbotto ad alta visibilità.

PAROLA DI VICEPRESIDENTE
È stato il vicepresidente della Commissione Europea, Siim Kallas, a rivelarlo, rispondendo a una domanda in materia rivoltagli dal deputato Jim Higgins. L’obiettivo del giubbotto ad alta visibilità è chiaro: migliorare la sicurezza stradale, rendendo i motociclisti più visibili agli alti utenti della strada.

PRO E CONTRO
Certo, un giubbotto ad alta visibilità, e in generale un abbigliamento riflettente e fluo, alzano le probabilità che il motociclista venga visto. Troppo spesso, dopo un incidente che coinvolge chi va in motorino, scooter e moto, l’altro guidatore sostiene di non aver visto il mezzo su due ruote. In alternativa, c’è sempre il classico (ma antiestetico) gilet arancione o giallo ad alta riflettente. Tuttavia, a parte la spesa in più per il motociclista, in Italia i problemi prioritari sono ben altri: le condizioni pietose delle strade, i guardrail pericolosi, il mancato rispetto della distanza di sicurezza (troppo spesso chi va in moto viene pericolosamente tallonato), oltre ovviamente a comportamenti azzardati da parte dei centauri.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , incidenti


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