Sport

pubblicato il 25 novembre 2010

Mondiale Supermoto 2011: è tempo di cambiare!

Fuori Youthstream, dentro DBO. In arrivo novità importanti

Mondiale Supermoto 2011: è tempo di cambiare!
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Il Mondiale Supermoto quest’anno se l’è passata davvero brutta all’inizio. Molti piloti hanno trovato "casa" all’ultimo, camminando nel buio, qualcuno invece ha preso altre strade. I Team: alcuni hanno preso il via ma con budget risicatissimi, altri hanno trovato sponsor all’ultimo, qualcun altro, ha proprio rinunciato.
Le cose però poi alla fine non sono andate proprio male come sembrava che fosse all’inizio e, anzi, il Mondiale Supermoto da strada dissestata è passato all’asfalto che, seppur con qualche buca, sempre meglio del solo terreno è!

Una strada che è andata asfaltandosi mano a mano, e nessuno si aspettava che alla fine il Mondiale ritornasse… in strada. Stiamo giocando con le parole, ma quel che importa è che il processo di rinnovo iniziato nei primi mesi di quest’anno non è ancora finito, anzi, è in piena attività. La Youthstream di Luongo ha passato il "manubrio" alla DBO di Danilo Boccadolce, il Promoter che ha in gestione il Campionato Italiano Supermotard e che va a gonfie vele. Danilo Boccadolce Organization dunque avrà in gestione il pacchetto Mondiale, dal 2011 in poi.

Qualcuno è felice di questo passaggio di testimone, perché sono in molti a puntare il dito e incolpare della crisi di quest’anno la Youthstream. La società di Giuseppe Luongo dal canto suo, risponde di aver fatto il possibile, ma in quanto società appunto, ha investito quello che credeva fosse adatto al proprio budget, e una volta che non ha visto un ritorno…

PASSAGGIO GRADUALE
Il TAS (Team Associati Supermoto) a inizio anno, aveva creato problemi anche allo stesso Boccadolce all’inizio, tanto che sembrava che anche l’Italiano non navigasse in acque quiete, anzi, ma la DBO ha saputo gestire la cosa e non solo ha risolto la crisi, ma la ha addirittura superata alla grande, con tanti iscritti e soprattutto curando tutto il possibile e l’impossibile.
E’ per questo che per il Mondiale Supermoto ci si aspetta tanto, anche perché poi il passaggio da Youthstream a DBO avverrà in maniera graduale.
Le due società infatti non sono certo una contro l’altra, e questo è tutt’altro che negativo per la specialità.

DBO ha gestito il Supermoto delle Nazioni a Franciacorta, un vero e proprio successo, mentre Youthstream vuole dedicarsi completamente al motocross. Punti di vista, a noi, come a voi appassionati, interessa soltanto continuare a vedere spettacolo con Team e piloti agguerriti che derapano in ingresso e uscita di curva.
A questo proposito, parliamo di pneumatici. Per il 2010 si è passati al monogomma, più precisamente con Goldentyre, al quale furono chieste gomme più dure di mescola, proprio per aumentare la "scivolata" in entrata e in uscita di curva, in modo da aumentare così anche lo spettacolo, e allo stesso tempo far risparmiare qualcosa alle squadre che hanno così cambiato meno pneumatici durante la stagione. Anche quest’anno Goldentyre è stata riconfermata, quindi per tutti coloro che speravano ancora nelle care, buone e… soprattutto più performanti Dunlop, beh, spiacenti, nulla da fare. Però il detentore della licenza di gomme attuale ha promesso che offrirà una gomma più morbida, proprio per incrementare le prestazioni.

CREDIBILITA' E VISIBILITA' INNANZITTUTTO
Tornando a Danilo Boccadolce, il suo impegno dovrà essere quello di risolvere i problemi che hanno afflitto il Mondiale 2010. Dovrà offrire dunque credibilità, ma soprattutto visibilità, e a questo proposito, si cercherà di trasmettere di più le gare in televisione, magari in differita, cercando così di non affiancarle a eventi di taratura superiore, quali MotoGP, Superbike e perché no, Formula 1 e le nostre "amate" (si fa per dire, solitamente il motociclista non è particolarmente interessato alla palla rotonda a meno che non si tratti di cuscinetti a sfera!) partite di calcio.
Oltre a questo si dovranno aumentare il più possibile il numero dei GP. Intanto è confermata la presenza in forma ufficiale di TM, Aprilia e Husqvarna. Di KTM, non si sa ancora nulla, staremo a vedere.

IL CALENDARIO
Impossibile? No, se si guarda a ciò che la DBO ha fatto con il Campionato Italiano Supermoto. Intanto il calendario 2011 prevede sei Gran Premi più il Supermoto delle Nazioni e poi si spera a questo punto che si aggiunga dell’altro.
Si parte in Italia, il 10 aprile, con luogo ancora da definire, per poi proseguire il 23 Maggio in Bulgaria, presso Pleven (il primo ad avere i "salti asfaltati"), il 5 giugno in Germania a Sant Wendel, il 3 luglio in luogo da confermare, il 28 agosto nella caldissima Sicilia, a Triscina e la conclusione con luogo ancora da definirsi il 18 settembre. L’SMoN si terrà invece in Spagna, presso Motorland di Alcaniz il 2 ottobre.
Avete notato nulla? Forse dovremmo chiamarlo… Europeo! Due GP in Italia, due in Europa e altri due da confermare (scommettiamo che uno dei due sarà nuovamente nel Bel Paese?). Ma Mondiale, non significa nel Mondo? E le due scuole più importanti di Supermoto? Ovvero Stati Uniti d’America e nella stessa Europa, il protagonista di quest’anno del SMoN, la Francia?
Ad ogni modo, chiudiamo un occhio, giacché sarà un anno di "passaggio consegne", ma speriamo che DBO per il 2012 sappia offrire qualcosa in più, e di qualità come è stato il Campionato italiano.
Da parte nostra, l’in bocca al lupo per una stagione ricca di… derapate!

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Sport , supermoto , gare


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