Attualità e Mercato

pubblicato il 23 novembre 2010

Presti una moto truccata? Corri serissimi guai

Modificare una moto è illegale. E se viene prestata ad altri, i guai aumentano

Presti una moto truccata? Corri serissimi guai

Che truccare un veicolo sia illegale lo sanno tutti. Di recente il legislatore, col nuovo Codice della Strada in vigore da agosto 2010, ha messo nel mirino chi apporta modifiche irregolari ai ciclomotori (i motorini) : multa di 779 euro. Mentre per chi circola con un cinquantino elaborato, la sanzione è di 389 euro. Ma c’è un secondo guaio in cui può andare incontro chi ha un mezzo truccato: se presta il veicolo a una persona, e questi si ferisce in un incidente, il proprietario potrebbe essere considerato responsabile delle lesioni fisiche.

VICENDA TERRIBILE
È proprio quanto accaduto al proprietario di uno scooter truccato, in seguito a un incidente del 24 dicembre 2007, ad Arzignano (Vicenza). In sintesi, un 16enne chiede a un amico (minorenne) di fare un giro su uno scooter: dopo aver ricevuto l’ok, il ragazzo sale in sella e si schianta contro un palo della luce, morendo. Nel corso delle indagini, la Polizia scopre che lo scooter è stato elaborato in modo irregolare (ritocchi non legali ad alimentazione, scarico e propulsione). Nelle grane ci finisce il proprietario del veicolo: il papà del minorenne che aveva prestato lo scooter al 16enne morto nell’incidente. Adesso ha inizio il processo per omicidio colposo, come riporta il Giornale di Vicenza.

A TUTTA DIFESA
Gli avvocati del proprietario dello scooter sostengono che l’accusa sia infondata: non ci sarebbe un rapporto diretto fra la velocità che lo scooter poteva sviluppare e l’incidente. La Polizia Locale non accertò la velocità dello scooter. Secondo, il padre non sarebbe stato a conoscenza delle modifiche allo scooter, e non aveva il dovere di controllare se il figlio avesse sostituito parti del mezzo.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , incidenti


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