Attualità e Mercato

pubblicato il 19 novembre 2010

Incidenti 2009: diamo i numeri

Oltre 215.000 sinistri messi a verbale. Ma per le Assicurazioni sono 3.740.000

Incidenti 2009: diamo i numeri

Nessuno bara: si tratta solo di un differente modo di rilevare i dati. Il rapporto Aci-Istat 2009 sugli incidenti stradali in Italia presentato qualche ora fa dice che, rispetto al 2008, i morti sulle strade calano a 4.237 (-10,3%), mentre rimane pressoché invariato il numero degli incidenti (215.405, -1,6%) e dei feriti (307.258, -1,1%) risultanti dai verbali. Il fatto è che quel rapporto fotografa la situazione con riferimento agli incidenti più gravi, quelli in cui sono intervenute le Forze dell’Ordine (Polizia e Carabinieri) per operazioni di soccorso e di rilevazione delle responsabilità. In realtà, stando alle statistiche nelle mani delle Assicurazioni, gli incidenti risarciti nel 2009 sono stati 3.740.000, in incremento del 3% rispetto al 2008. I feriti denunciati alle assicurazioni hanno superato il milione.

GUAI AI DISTRATTI
Come sottolinea la Fondazione Ania (Assicurazioni) per la sicurezza stradale, studi scientifici dimostrano che per il 20% i sinistri sono causati dalle infrastrutture, e per il restante 80% derivano dai comportamenti umani. C’è molto da lavorare per sensibilizzare alla guida prudente, e far calare anche i costi a carico della collettività: 30 miliardi di euro. A questo va aggiunto un altro dramma: un quarto delle vittime è rappresentato da giovani che avevano meno di 30 anni.

CIFRE VECCHIE
OmniMoto.it ci tiene però a evidenziare che si debba sempre ragionare su numeri vecchi. A fine 2010, ci tocca fare la contabilità degli incidenti del 2009: se davvero si vuole arginare il fenomeno delle stragi sulle strade, occorrono statistiche più fresche e più accurate su dove, come e quando si verificano i sinistri.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , incidenti , assicurazione


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