Attualità e Mercato

pubblicato il 17 novembre 2010

I "Falchi" della corsia d'emergenza

Motociclisti della Polstrada, multeranno chi sarà in corsia d'emergenza senza motivo

I "Falchi" della corsia d'emergenza

A Roma ci hanno preso gusto. Dopo i "Falchi"che multano chi non usa la cintura di sicurezza e chi guida col cellulare in mano, arrivano i "Falchi" sul Grande Raccordo Anulare. Sempre di agenti in borghese si tratta. Nel primo caso, però, erano Vigili di Roma; stavolta, si tratta della Polstrada. Che a bordo di moto vigileranno sull’uso improprio della corsia d’emergenza sul Gra, ma pure sul tronchetto autostradale A/24 Roma-L’Aquila e sulla Via del Mare.

MULTE SALATE
I "Falchi" potranno sanzionare in modo pesante chi, senza motivo, occupa le carreggiate riservate ai mezzi pubblici e di soccorso. Le uniche ragioni valide per utilizzarle sono infatti la fermata dei veicoli in avaria o in difficoltà (anche per malesseri riguardanti il conducente o un passeggero). Lo dice l’articolo 3 del Codice della Strada. Le multe sono di 389 euro, più la sospensione della patente da due a sei mesi (lo deciderà il Prefetto), più la decurtazione di 10 punti della licenza di guida. Questo lo stabiliscono gli articoli 175 e 176 del Codice della Strada. C’è anche un’altra eccezione, un po’ più complessa: in caso di ingorgo (non basta il traffico) è consentito transitare sulla corsia d’emergenza per uscire dall'autostrada, a partire dal cartello di preavviso di uscita posto a 500 metri dallo svincolo. Fate bene i vostri conti…

MOTOCICLISTI NEL MIRINO
L’obiettivo dei "Falchi" sul Gra è dissuadere i guidatori dal mettere in atto un comportamento incivile: c’è chi, per evitare file e incolonnamenti, occupa la corsia d'emergenza. Il rischio è di ostacolare i mezzi di soccorso, e di provocare incidenti. Attenzione, nel mirino automobilisti ma anche motociclisti, che possono sgattaiolare più facilmente.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada


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