Attualità e Mercato

pubblicato il 12 novembre 2010

Safe Rider: progetto ambizioso

Da un consorzio di aziende tra cui AvMap, un ausilio elettronico per incrementare la sicurezza in moto

Safe Rider: progetto ambizioso
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Nell’ambito del ICT 2010, mostra convegno sulle tecnologie di comunicazione e informazione, tenutasi a Bruxelles nello scorso settembre, un progetto italiano ha vinto il premio della Commissione Europea sull’argomento Safety and Security.

La AvMap, unica azienda italiana leader nel panorama della navigazione satellitare, insieme ad un consorzio di altre aziende, importanti realtà nel panorama automotive, quali Piaggio, Yamaha, Nzi, Ideo, Percro, Metasystem, Mira e diverse università italiane, quindi, è stata premiata dalla Commissione Europea durante l'ICT 2010 per il progetto Safe Rider, risultato il migliore nell'ambito Safety e Security.

Safe Rider, attualmente in fase di test ed esposto ad Bruxelles tramite un prototipo del sistema con simulatore della guida su strada (apprezzatissimo dal pubblico), nasce dall’esigenza di tutelare la sicurezza dei motociclisti attraverso strumenti tecnologici avanzati e funzionali che possano migliorare sensibilmente la sicurezza e il comfort dei motociclisti, senza disturbare il conducente e interferire con la guida.

Nello specifico AvMap ha collaborato al progetto realizzando un prototipo di navigatore per le due ruote innovativo e unico nel suo genere che riceve gli allarmi ARAS, e visualizza, sull’ampio schermo da 7", le icone di pericolo con chiarezza e tempestività: gialle se il pericolo si avvicina, rosse se è imminente.
Il pacchetto di applicazioni ARAS include le funzionalità di avviso di superamento dei limiti di velocità; stima approccio alle curve per evidenziare eventuali fattori di rischio; segnale di collisione frontale; supporto nelle intersezioni stradali e nei cambi di corsia.
Il navigatore mostra sulla mappa i Black Spot, punti segnalati come pericolosi per il motociclista e avvisa l'utente con un allarme sonoro, che giunge al casco tramite un sistema bluetooth, in loro prossimità. Visualizza inoltre informazioni sul traffico e sul meteo in tempo reale e infine sul display è presente un bottone SOS per lanciare l'eCall (chiamata di emergenza) manuale. Queste ultime funzionalità sono implementate dalla piattaforma OBIS che prevede quindi: il sistema eCall che chiama automaticamente il 112 in caso di incidente; servizi telediagnostici per monitorare da remoto i principali parametri del veicolo; navigazione e guida su strada; meteo; avvisi sul traffico e sui punti pericolosi.

Vi terremo sicuramente aggiornati sulle evoluzioni del progetto Safe Rider.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , tecnologia , sicurezza


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