Sport

pubblicato il 11 novembre 2010

Preziosi: "Poteva andar meglio"

La parola a Filippo Preziosi sui deludenti test di Valentino a Valencia

Preziosi: "Poteva andar meglio"
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Valentino Rossi su Ducati a Valencia - anteprima 1
  • Valentino Rossi su Ducati a Valencia - anteprima 2
  • Valentino Rossi su Ducati a Valencia - anteprima 3
  • Valentino Rossi su Ducati a Valencia - anteprima 4
  • Valentino Rossi su Ducati a Valencia - anteprima 5
  • Valentino Rossi su Ducati a Valencia - anteprima 6

I test post campionato di Valencia sono già archiviati, ed è quindi il momento di fare qualche piccolo bilancio. Chi si aspettava un tempone di Valentino Rossi (quindi tutti i suoi tifosi, unitisi a quelli della Ducati) è rimasto deluso della quindicesima posizione finale di Rossi in sella alla GP11, staccato di 1"695 dalla vetta, con dietro i soli Abraham ed Elias.
Deluso della due giorni valenciana è, però, soprattutto Filippo Preziosi che su Valentino ha scommesso e che ha fatto tanto per averlo in sella alla "sua" moto.
A test finiti, la parola spetta proprio al Direttore Generale di Ducati Corse che, da uomo sincero e razionale ha dichiarato alla stampa: "Mi aspettavo qualcosa di più - confessa - poteva andar meglio e possiamo far meglio. Forse si potevano ottenere più risposte ma le soluzioni si trovano quando si scende in pista e si trova il tempo. Allora arrivano le idee. Però sono contento delle performance di Hayden(sesto a mezzo secondo dal vertice) e che Randy De Puniet sia andato forte con la nostra moto".

I test di Valencia sono serviti soprattutto a permettere a Valentino di capire quale sia il motore da impiegare nel 2011. Rossi ha effettuato un totale di 87 giri ed al 99% sceglierà il motore Big Bang, meno esuberante dello Screamer (e più simile nella successione degli scoppi al motore Yamaha cui Valentino è abituato. n.d.r.). Il fenomeno di Tavullia è rimasto più che soddisfatto dal grip al posteriore, cosa che in Yamaha lo ha fatto patire non poco.
Più complessa la questione avantreno. Secondo Preziosi: "...Valentino vuole lavorare sull’anteriore cercando diverse rigidità nel telaio". Non abbiamo motivo per essere preoccupati e anche Rossi, malgrado le difficoltà è sempre rimasto positivo e solare.

C’è tempo ancora per una dichiarazione sulle condizioni della spalla di Rossi, visto che la platea dei giornalisti reclama informazioni: "A breve Valentino si opererà alla spalla, che anche oggi gli ha creato qualche fastidio - puntualizza il Direttore Generale - però io questa frase l’ho cancellata tenendo conto che lui fosse al 100% perche io mi voglio concentrare sui problemi della moto, e tutto quello che verrà con la spalla a posto sarà un di più".
I prossimi passi per Ducati saranno l’analisi dei dati raccolti a Valencia, a cui seguiranno varie riunioni (una la settimana prossima, una a dicembre) a Borgo Panigale a cui prenderà parte anche il capo meccanico Jeremy Burgess, che sta imparando a conoscere i segreti della Desmosedici GP11.

Casey Stoner, dal canto suo, interrogato sulle prestazioni in pista di Valentino, si è limitato a sostenere che: "Lui è abituato alle giapponesi la Ducati invece è una moto unica, completamente differente, mi aspettavo che facesse fatica"… ma il suo sorriso soddisfatto forse vorrebbe esprimere qualcosa in più…

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp , gare , piloti


Top