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pubblicato il 10 novembre 2010

Stoner al vertice nei test di Valencia

L'australiano stacca di un decimo Jorge Lorenzo

Stoner al vertice nei test di Valencia
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L’ideale Pole Position dei test post campionato di Valencia, tenutisi sul tracciato catalano oggi e ieri, spetta all’australiano Casey Stoner.
L’ex Campione del mondo della Ducati, ha concluso trionfalmente questa due giorni che ha sancito il suo ritorno alla Honda. Casey, lo ricordiamo, aveva lasciato quattro anni addietro la Honda RC211V privata del Team LCR, per passare da pilota ufficiale in Ducati.
E ora, per Stoner, il ritorno in grande stile verso la Casa giapponese che, per l’occasione, ha deciso di schierare ben tre moto ufficiali.

L’arrivo di Casey non deve aver fatto piacere ai due piloti HRC, Pedrosa e Dovizioso relegati al termine di questi test, al quinto e al nono posto.
Già ieri sera Casey aveva dichiarato: "Ho avuto un'ottima giornata! Mi è dispiaciuto non poter correre durante la mattinata a causa del tempo, ma la pista si è asciugata solo nel pomeriggio. È stato snervante dover attendere tutta la mattina dopo aver atteso già parecchi giorni ed è stata una grande esperienza tornare su una Honda. Abbiamo lavorato su un paio di cose, ma principalmente ho cercato il feeling e la posizione sulla moto. Domani abbiamo un altro paio di componenti su cui concentrarci. Stiamo cercando di capire l'elettronica e che tipo di direzione vogliamo intraprendere. Non ha senso raccogliere un sacco di dati al momento, ma allo stesso tempo dobbiamo cercare di spingere perché non c'è molto tempo per provare prima dell'inizio della stagione. Abbiamo bisogno di ottenere quante più informazioni possibili prima della pausa invernale".

In attesa di ricevere le impressioni di Stoner sulla giornata odierna cerchiamo di capire come mai, invece, Valentino Rossi, è solamente quindicesimo in classifica.
Bocche cucite nel box "rosso", in quanto per contratto né Rossi né la Ducati possono fare considerazioni reciproche, ma da quanto è dato sapere Rossi oggi si è concentrato su vari test di configurazione motore necessari a scegliere se per il 2011 sarà utilizzato il propulsore "big-bang" o lo "screamer". Di conseguenza è da aspettarsi che i test di Valentino siano stati volutamente corsi senza l’obiettivo del cronometro, ma con il desiderio di porre delle corrette basi per il 2011. Da una parte dispiace un po’, perché da un talento come Valentino ci si sarebbe aspettati almeno un guizzo di competitività, per ribadire che è ancora il migliore.

I TEMPI DELLA SECONDA GIORNATA DI PROVE
1. Stoner (Honda) 1.32.066 (60 di 63)
2. Lorenzo (Yamaha) 1.32.179 (17 di 30)
3. Spies (Yamaha) 1.32.322 (48 di 49)
4. Simoncelli (Honda) 1.32.497 (39 di 63)
5. Pedrosa (Honda) 1.32.497 (48 di 48)
6. Hayden (Ducati) 1.32.583 (58 di 91)
7. Bautista (Suzuki) 1.32.738 (34 di 86)
8. De Puniet (Ducati) 1.32.836 (63 di 73)
9. Dovizioso (Honda) 1.32.912 (37 di 68)
10. Aoyama (Honda) 1.33.105 (66 di 83)
11. Barbera (Ducati) 1.33.168 (87 di 100)
12. Edwards (Yamaha) 1.33.325 (30 di 34)
13. Crutchlow (Yamaha) 1.33.483 (71 di 74)
14. Capirossi (Ducati) 1.33.740 (80 di 88)
15. Rossi (Ducati) 1.33.761 (33 di 70)
16. Abraham (Ducati) 1.33.793 (61 di 68)
17. Elias (Honda) 1.34.800 (41 di 86)

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , motogp , piloti


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