Sport

pubblicato il 7 febbraio 2006

BMW MotoGP (laboratorio)

Forse forse...in BMW pensano al Mondiale!

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E' uno dei comunicati stampa più strani mai visti, quello inviatoci ieri da BMW Motorrad. Sì perchè nella sua veste ufficiale non fa altro che rendere pubblica l'esistenza di una speciale moto laboratorio, dall'altro ha tutta l'aria di consegnare alle redazioni di tutto il mondo la prima immagine ufficiale della MotoGp targata BMW...

In Redazione stiamo cercando di capire se il pilota in sella sia Cadalora...(anche se nostre fonti ci segnalano che c'è anche McWilliams alle prese con questa moto) mentre la dotazione tecnica della moto fotografata fa pensare a tutto tranne che ad un prototipo di sviluppo. Quelle forcelle "tradizionali" Ohlins, ad esempio, sono le stesse utilizzate in MotoGP ed in SBK dalle Ducati...e lo stesso fatto che si sia ricorsi ad una soluzione extra-telelever/duolever non può che far nascere strani pensieri...

Il Prof. Burkhard Göschel, responsabile per lo sviluppo della BMW, ha detto che la scelta di una motocicletta per studiare sviluppi tecnologici fondamentali è stata suggerita dalle interessantissime sfide relative alle specifiche dinamiche di guida di una moto e alla loro posizione inclinata. “Le dinamiche di potenti motociclette che operano ai limiti della fisica sono attualmente tra i fenomeni più complessi in questo campo. Per i nostri ingegneri, questo rappresenta un compito altamente sofisticato ed allo stesso tempo affascinante”. Ulteriori condizioni sono costituite dalle particolari esigenze della moto per quanto riguarda l’aerodinamica e la leggerezza della costruzione, fattori che saranno sottoposti anche a ricerche estreme. Il Presidente di BMW Motorrad, Dr. Herbert Diess, vede in queste attività di ricerca di BMW validi impulsi per lo sviluppo della produzione in serie e sottolinea: “I sistemi di gestione delle forze dinamiche longitudinali, come il controllo dello slittamento, saranno introdotti per le moto potenti della produzione di serie negli anni a venire. Oltre all’ABS, essi faranno parte di un concetto integrato inteso ad aumentare la sicurezza attiva”.

La gestione di motori ad alte prestazioni e l’intero sistema elettronico, compresi l’hardware ed il software, costituiranno un elemento fondamentale del progetto. Nello svolgere un lavoro di sviluppo come questo in sede, gli ingegneri trarranno vantaggio dall’esperienza derivata dalla Formula 1 e dalla leadership tecnologica della BMW nel campo dell’elettronica. Il Dr. Diess spiega: “La stretta collaborazione in tutte le attività di ricerca e di sviluppo nell’ambito del Gruppo BMW rappresenta un vantaggio competitivo ed un elemento chiave dell’orientamento strategico di tutte le nostre attività di sviluppo motociclistico”.

Finora questa moto è stata guidata soltanto sui circuiti di prova della BMW. Tuttavia, in un futuro non troppo lontano, sarà anche provata su altri circuiti chiusi. Test di funzionamento nelle condizioni realistiche più svariate forniranno la migliore risposta sull’interazione tra motore, telaio e componenti elettroniche. I dati comparativi così ottenuti serviranno per fornire una valutazione complessiva delle capacità di questo veicolo sperimentale e dello stato di sviluppo delle componenti in questione.

Sarà vero? Lo scopriremo solamente nei prossimi mesi, ma quella moto - ce lo permettano gli uomini di Monaco - a noi sembra più il prototipo della MotoGP che altro...

Autore: Redazione

Tag: Sport , quadricilindriche , motogp , pista


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