Attualità e Mercato

pubblicato il 3 novembre 2010

Incentivi moto e scooter: si parte oggi

Ecco come approfittarne, fino al 31/12/2010

Incentivi moto e scooter: si parte oggi

"A volte tornano": ecco il titolo del film sugli incentivi moto e scooter, che va in onda da oggi, 3 novembre 2010. Infatti, le risorse del piano governativo di bonus per le due ruote, varato in aprile per sostenere i consumi nei settori previsti, sono stati polverizzati: segno che i consumatori vanno sollecitati nel modo giusto. E così state rimesse in circolo le risorse stanziate e non usufruite all’epoca per una decina di settori (dagli elettrodomestici alla nautica): erano in ballo 300 milioni, di cui 12 milioni per le due ruote che si sono sbriciolati all’istante. Di questi 300, 189 milioni sono stati sfruttati; ne restano 110, liberati dal ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani: ha appena firmato il decreto legge 40/2010, con cui sono riassegnati i fondi ancora disponibili per il sostegno della domanda finalizzata a obiettivi di efficienza energetica ed ecocompatibilità.

QUALI E QUANTO
Il nuovo decreto conferma i requisiti e le modalità di erogazione dei contributi di aprile 2010. Le due ruote interessate dal provvedimento sono una Euro 3 con cilindrata inferiore a 400 cc o fino a 70 kW di potenza, con rottamazione contemporanea di Euro 0 o Euro 1 (invece, nessuna rottamazione è richiesta per veicoli elettrici o ibridi). È previsto uno sconto del 10% sul listino, fino a un massimo di 750 euro (si sale al 20% per elettrici e ibridi, con tetto di 1.500 euro).

BASTA CHIEDERE
Ottenere l’incentivo è semplicissimo: basta domandare al venditore che ha aderito all'iniziativa, e fornire un documento di riconoscimento, più il codice fiscale. Il commerciante sconterà dal prezzo finale l'ammontare del contributo riconosciuto al bene acquistato. La procedura di richiesta di rimborso del bonus è a carico del venditore: non dovete fare nulla. Chiaramente l'incentivo si applica a tutti i prodotti, non solo made in Italy, purché soddisfino i requisiti richiesti, venduti e acquistati in Italia. Per ottenere informazioni sul decreto, sui prodotti che beneficiano dell'incentivo e sugli importi, il numero da chiamare è il call center di Poste Italiane (che gestisce le procedure amministrative): 800 123 450 da rete fissa (numero verde, quindi gratuito), e 199 123 450 da rete mobile (occhio, si paga). Altre informazioni qui: incentivi2010.sviluppoeconomico.gov.it .

DATA TEORICA
Sulla carta, i fondi sono disponibili sino al 31 dicembre 2010. In realtà, visto il successo degli incentivi precedenti, dubitiamo che i bonus statali durino così a lungo: è presumibile che finiscano prima. Ecco perché preferiamo parlare di disponibilità di fondi sino a esaurimento. Comunque, ai bonus governativi, si aggiungono le varie promozioni delle Case: tenete conto, i ribassi possono essere allettanti.

GIUSTO COSÌ, MA…
OmniMoto.it approva la scelta del Governo: il mercato di moto e scooter va sostenuto a protezione dei livelli occupazionali, delle concessionarie e anche della sicurezza (moto più moderne sono più sicure di quelle da rottamare). Per non parlare dell’inquinamento, che cala se il parco delle due ruote è più efficiente. Serve aiuto: nei primi nove mesi del 2010, solo 270.619 immatricolazioni; mancano all’appello 85.000 veicoli rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tuttavia, 110 milioni se li devono spartire una decina di settori: i soldi sono pochini. Infatti, i 12 milioni di aprile sono spariti in un batter d’occhio: saranno stati accontentati circa 30.000 clienti. E servirà che le procedure di rimborso per i venditori funzionino alla perfezione (cosa che a quanto pare non si è verificata in passato), per indurre i commercianti ad aderire all’iniziativa.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , scooter , incentivi


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