Attualità e Mercato

pubblicato il 1 novembre 2010

Una proposta contro l'indennizzo diretto

Alla Camera, c'è chi vuole eliminare l'obbligatorietà dell'indennizzo diretto

Una proposta contro l'indennizzo diretto

Introdotto nel febbraio del 2007, l’indennizzo diretto ha fatto piangere lacrime amare ai motociclisti: tariffe Rca in salita rapida. Il fatto che l’assicurazione del danneggiato risarcisca direttamente il cliente ha peggiorato le cose, per via di un meccanismo complicatissimo che causa la lievitazione dei prezzi Rca: in "camera di compensazione" le Compagnie riequilibrano i conti, riattribuendo il rimborso all’Impresa che ha coperto il proprio assicurato. Ma così costringendo l’Assicurazione che ha sborsato più di quanto incassato a rifarsi alzando le tariffe. Per fortuna, adesso alla Camera c’è chi vuole ripristinare (con una legge chiara) il diritto del danneggiato di scegliere fra indennizzo diretto e procedura normale.

SENTENZA DECISIVA
Chi ha avanzato il progetto di legge in Senato parte da un presupposto corretto: una sentenza della Corte costituzionale (la numero 180 del 19 giugno 2009), la quale stabilisce che l’indennizzo diretto è facoltativo. Ne è derivata, dicono i deputati che portano avanti il progetto, una situazione di incertezza nelle conseguenze operative, sia per quanto attiene ai rapporti fra Compagnie assicurative, tenute a stipulare e a rispettare fra loro una convenzione che le obbliga al risarcimento diretto, sia per quanto riguarda la fase stragiudiziale dei rapporti fra le Compagnie e i danneggiati, fase preliminare necessaria e obbligatoria nel procedimento di accertamento e liquidazione del danno.

NON FUNZIONA
Attenzione anche a questo passaggio della proposta di legge: se il sistema del risarcimento diretto funziona bene, sarà liberamente scelto dai consumatori; ma se non funziona, pretendere che esso venga imposto alla collettività rappresenta un arbitrio. Si finirebbe per favorire i soggetti che nel rapporto assicurativo hanno maggiore forza contrattuale. In merito, occhio alle denunce dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (Isvap) all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

VIA PER SEMPRE
Per questi motivi la e proposta di legge propone l’abrogazione dell’articolo 150 del Codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, numero 209. La proposta di legge dei deputati Raisi, Cimadoro, Froner, Polidori, Torazzi, Vico, Vignali, secondo noi, parla chiaro: l’indennizzo diretto ha solo causato l’aumento delle tariffe Rca dei motociclisti; urge una soluzione.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , incidenti , assicurazione


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