Attualità e Mercato

pubblicato il 22 ottobre 2010

Morti e tariffe Rca: i conti che non tornano

Decessi in incidenti stradali in calo continuo. Ma perché allora le tariffe Rca salgono?

Morti e tariffe Rca: i conti che non tornano

Mai un comunicato è stato più chiaro ed esplicito: sulla propria rete di competenza, spiega Autostrade per l'Italia, nell'ultimo trimestre (include il periodo di esodo) la mortalità si è ridotta del 8,33%. Nel periodo luglio-agosto-settembre 2010 ci sono state 44 vittime contro le 48 nell’analogo periodo del 2009. È un dato importante, visto che Autostrade per l’Italia gestisce circa 3.500 chilometri di rete su 6.500 complessivi. Non solo: il tasso di mortalità sulle tratte in concessione si è ridotto, dal 1999 a oggi, di oltre il 70%. La domanda, a questo punto, è scontata: perché le tariffe Rc auto non tengono conto del calo dei morti?

DATI PARZIALI
Sì, è vero, i dati riguardano "solo" Autostrade per l’Italia: andrebbero anche considerati quelli degli altri gestori. È vero pure che le lesioni fisiche più importanti si verificano in città, specie nel caso delle moto e dei cinquantini. Tuttavia, non si capisce perché a chi va sulle due ruote non debba mai entrare nulla in tasca: le tariffe Rca salgono (secondo le associazioni dei consumatori, del 150% dal 1994 a oggi); i pedaggi autostradali pure, proprio grazie al calo di sinistri. Stendiamo un velo pietoso sui carburanti, ma questo è un altro discorso. Possibile che il calo di morti in autostrada abbia un peso specifico così basso?

ANCHE COI NOSTRI SOLDI
Tutto sommato, gli interventi mirati sulle infrastrutture in autostrada (asfalto drenante, riqualificazione delle barriere spartitraffico, segnaletica ad alto impatto, pavimentazione ad alta aderenza, migliori standard di visibilità dei cantieri) sono stati effettuati anche grazie ai pedaggi dei motociclisti. Per giunta, è arrivato il "miracoloso" Tutor (il sistema di controllo della velocità media) che, operativo su oltre 2.500 chilometri di rete, ha permesso in un anno di ridurre di oltre il 50% il tasso di mortalità nei tratti dove è installato. Ma di ridurre le Rca non se ne parla...

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato


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