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pubblicato il 17 ottobre 2010

MotoGp, Phillip Island, Gara: Stoner senza rivali

Quarto centro sulla pista di casa per Casey, sul podio Lorenzo e Rossi

MotoGp, Phillip Island, Gara: Stoner senza rivali

Dopo la prestazione mostruosa di Casey Stoner ieri in qualifica, il pronostico sulla gara della MotoGp a Phillip Island era quasi scontato e oggi il ducatista non ha deluso le aspettative, dominando dall'inizio alla fine verso la sua quarta vittoria consecutiva nella gara di casa, che è anche la terza nelle ultime quattro gare del 2010.

L'australiano è scattato bene dalla pole ed ha fatto il vuoto alle sue spalle fin dal primo giro, nonostante alle sue spalle ci fosse uno Jorge Lorenzo scatenato, che fin dai primi giri è riuscito a girare sui tempi che gli erano valsi la seconda prestazione in qualifica.

Peccato per il fresco campione del mondo che, pur essendo un limite interessante, il suo passo fosse troppo lento rispetto a quello di Stoner, che nella sua progressione è andato anche a sfiorare il record del tracciato, arrivando a mettere oltre 8" tra sè e lo spagnolo alla bandiera a scacchi.

Vedere uno Stoner così fa venire anche un pò di rammarico però, pensando a come sarebbe potuta essere questa stagione se l'ex campione del mondo fosse riuscito a trovare prima il feeling con la sua Desmosedici: probabilmente la corsa al titolo di Lorenzo non sarebbe stata così facile. Intanto però il ducatista ha riaperto la lotta per il ruolo di vice-campione, riportandosi a 23 punti da Dani Pedrosa, oggi assente precauzionalmente per l'infortunio alla clavicola.

Sul terzo gradino del podio è salito invece Valentino Rossi che, nonostante un distacco quasi 20" dal vincitore, può essere soddisfatto del risultato finale di questo weekend, in cui non era mai riuscito a prendere confidenza con la sua Yamaha.

Il campione di Tavullia si è dovuto sudare il podio fino all'ultimo metro di gara con un Nicky Hayden veramente scatenato. Dopo aver studiato il "Dottore", l'americano era riuscito a riportare la sua Ducati in terza piazza nel corso del terz'ultimo giro. Valentino però ha reagito da campione, infilandolo nuovamente all'ultimo giro al tornantino e poi resistendogli con le unghie fino al traguardo.

Alle loro spalle Ben Spies ha chiuso la top five davanti a Marco Simoncelli. Anche loro due sono stati in lotta per il podio per buona parte della corsa, ma poi non sono più riusciti a reggere il passo di Rossi ed Hayden. Finalmente "Supersic" ha fatto vedere di poter rimanere con i primi, anche se nel finale forse è stato un pò arrendevole nel duello con "Texas Terror".

Sfortunato, infine, Andrea Dovizioso: il pilota della Honda si è reso protagonista di una bella partenza, ma poi è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un bloccaggio dell'ammortizzatore di sterzo. Se non altro però Andrea è stato bravo ad accorgersi del problema, prima che gli potesse causare guai seri.

Autore: Matteo Nugnes

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