Novità

pubblicato il 7 ottobre 2010

Ducati 1198 SP

L'esordio al pubblico di Intermot 2010

Ducati 1198 SP
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Tra le due novità Ducati presentate ad Intermot 2010 c’è la nuova 1198 SP, ovvero la massima espressione della motocicletta supersportiva secondo Ducati.
Un moto concepita per un utilizzo estremo in pista ma che anche su strada può far più che divertire, a patto di non esagerare con la manopola destra.

DENTRO NON CAMBIA
La 1198 SP è la discendente diretta della versione "S" ed "S Corse", moto che non fa che confermare il top di gamma delle Superbike di Borgo Panigale. Il propulsore è il medesimo, ovvero il bicilindrico Testastretta Evoluzione da 1.198,4 cc con alesaggio da 106 mm e corsa da 67,9 mm, per un totale di 170 CV (125kW) a 9.750 giri/min ed una coppia pari a 13,4kgm a 8.000 giri/min, la più alta tra le sportive della propria categoria. Il Testastretta Evoluzione 1198 naturalmente sfrutta la tecnologia Vacural® che consente una produzione del carter motore più leggero di 3 kg rispetto al motore 1098. Il processo di pressofusione infatti è sotto vuoto ed è a garanzia di spessori delle pareti costanti e precisi, e di una più intensa resistenza dovuta alla purezza dei materiali utilizzati.

ELETTRONICA DA SBK
La 1198 SP per il 2011 ha veramente raggiunto l’apice dell’evoluzione tecnica. Parlando di elettronica abbiamo il DTC (Ducati Traction Control), ovvero il controllo di trazione, il DDA (Ducati Data Analyzer) e l’esordio del nuovo cambio elettronico (gadget sempre più presente sulle superbike) che Ducati definisce DQS, ovvero Ducati Quick Shifter.
Questo sistema di cambiata è realizzato con un micro-switch inserito nel gruppo asta-rinvio del comando del cambio. Azionando il pedale del cambio a salire, il Ducati Quick Shifter invia un segnale alla centralina controllo motore che analizza determinati parametri quali marcia inserita, giri motore e valore d’apertura dell'angolo farfalla. A questo punto il DQS interviene tagliando l’accensione e l’iniezione per un intervallo di tempo dell'ordine dei millesimi di secondo, tutto per rendere la cambiata il più veloce possibile.
Se pensate che tutto questo bendiddio sia a disposizione della sola versione "SP", beh vi sbagliate, perché anche il modello "base" (1198) avrà questa elettronica di serie.

CICLISTICA: A TUTTO OHLINS
Le novità per la 1198 SP non finiscono qui. Oltre all’elettronica troviamo delle forcelle griffate Ohlins ed al posteriore un monoammortizzatore della stessa marca, ma il top di gamma, ovvero il TTX. Tutto è rigorosamente pluriregolabile, in modo da potersi cucire la moto adosso. Ulteriore accessorio a livello tecnico di serie per la 1198 SP è la frizione antisaltellamento, ormai indispensabile per la guida in pista. Per quanto riguarda le ulteriori parti pregiate della componentistica abbiamo un serbatoio in alluminio, dei cerchi in lega (Marchesini a 7 razze) e diverse parti del pregiato carbonio. Tutto questo porta la 1198 ad un peso di appena 168 Kg a secco.

ROSSA O NERA
Due le colorazioni: tutta nera, ma con il telaio rosso ed una fascia argentata che "taglia" il serbatoio dal cannotto di sterzo alla sella, oppure completamente rossa ma con il paraspruzzi anteriore nero (in carbonio) e sempre con la fascia argentata sul serbatoio in alluminio. E’ su quest’ultimo poi che si può notare la scritta "1198" in nero lucido posta sopra il tappo del serbatoio, mentre la prosecuzione della scritta "SP" è in rosso.

Prezzi: la 1198 base è disponibile a 17.990 euro, mentre ancora non ci è dato sapere il prezzo per portarsi nel proprio garage la versione "SP".

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Novità , bicilindriche , superbike , intermot2010


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