Novità

pubblicato il 4 ottobre 2010

Il pianeta QUADRO: 3D e 4D

Promette una dinamica di guida incredibile. Lo vedremo all'EICMA

Il pianeta QUADRO: 3D e 4D
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Non è una moto… non è un’automobile, è il Quadro 4D, incredibile veicolo presentato alla stampa pochi giorni addietro. Si tratta di un’idea nata e sviluppata presso la Marabese Design, nota azienda italiana specializzata in design e creatività per conto terzi. Le collaborazioni e i progetti firmati Marabese sono talmente tanti che non ci soffermeremo in questa sede a ricordarvele, concentriamoci quindi sul Quadro, che in realtà non è il nome del veicolo, ma di un marchio del tutto nuovo. La Marabese Design, ha deciso, infatti, di tentare il grande salto per diventare costruttore, e lo ha fatto presentando un prodotto incredibilmente innovativo. I capitali impegnati nel progetto Quadro provengono dalla famiglia Marabese, da una cordata di imprenditori coinvolti da Damian Ariel Scavo, nominato Direttore Commerciale, e probabilmente da un grande gruppo bancario, probabilmente Intesa San Paolo.

IL TEAM DI QUADRO TECNOLOGIE
Il Team di personalità scelto da Luciano Marabese è snello ma agguerrito; nello specifico troviamo: Riccardo Marabese (uno dei figli di Luciano) a ricoprire il ruolo di amministratore delegato, suo fratello Roberto Marabese a capo del Centro Stile, il succitato Damian Ariel Scavo come Direttore Commerciale, Marco Moroni in qualità di Direttore Tecnico, e Roberto Sgargi a ricoprire il ruolo di Direttore di Produzione.

LA GAMMA QUADRO
Ma andiamo per ordine, perché di nuovi veicoli ce ne sono due, e la loro industrializzazione è talmente avanzata che si prevede che possano arrivare in commercio tra pochi mesi. Con il marchio Quadro, la Marabese Design presenta quindi due "scooter", chiamiamoli così per la loro somiglianza con gli scooter tradizionali, anche se, in realtà i Quadro 3D e 4D sono omologati come tricicli. Il primo di essi è un tre ruote con avantreno basculante, che fa pensare subito al noto MP3 della Piaggio, anche se il cinematismo di rollio è completamente diverso e la carreggiata anteriore è leggermente superiore a quella del rivale toscano. Il Quadro 3D, poi, si differenzia dal Piaggio per il fatto che il meccanismo di basculamento dell’avantreno è controllato in via esclusivamente idraulica e non tramite rinvii. Il vantaggio del sistema è sicuramente legato all’assenza di parti in movimento che possono assumere giochi nel tempo e alle caratteristiche funzionali dell’apparato idraulico. Esso infatti mantiene automaticamente bloccato in posizione verticale il veicolo quando si ferma, senza dover ricorrere a meccanismi esterni inseriti dal pilota e ciò sicuramente è un vantaggio.
Il Quadro 3D è spinto da un motore monocilindrico quattro tempi da 350 cm3, e la sua potenza dovrebbe essere contenuta al di sotto dei 20 kW.

QUADRO 4D: IL VEICOLO CHE NON C’ERA
La vera novità, però, è costituita dal Quadro 4D, geniale veicolo a quattro ruote, spinto da un motore monocilindrico di circa 500 cm3 che dovrebbe erogare circa 40 cavalli. La particolarità del 4D è di avere basculanti sia l’avantreno, con le ruote che sono però più vicine tra loro rispetto al 3D, che il retrotreno. Quest’ultimo è dotato di due bracci oscillanti separati, i quali governano una ruota ciascuno permettendo al veicolo di piegare su tutte e quattro le ruote come una moto. La trasmissione del moto è, in uno stadio prototipale a catena, mentre in produzione sarà tramite due cinghie dentate, a monte delle quali è ovviamente presente un differenziale.
Anche in questo caso, l’inclinazione del retrotreno è gestita in via del tutto idraulica. I vantaggi teorici del Quadro 4D sono di avere una doppia superficie di contatto al suolo e di avere idealmente in ogni istante il giusto carico su ogni pneumatico. Il Quadro 4D, inoltre, consente manovre impensabili per un motoveicolo normale, come salire e scendere scalinate, curvare su rotaie bagnate, parcheggiare su superfici inclinate o a gradoni.

In attesa di provarlo, basta guardare i filmati presenti in rete per rimanere sbalorditi nel vedere cosa è in grado di fare il Quadro, specie sui terreni accidentati e su asfalto bagnato. Il lancio ufficiale avverrà all’Eicma di Milano (2-7 novembre), dove torneremo sull’argomento per un approfondimento.

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Quadro 3D

Il pianeta QUADRO: 3D e 4D. Una dinamica di guida incredibile!

Quadro 4D

Quadro 4D: promette una dinamica di guida fuori dal comune!

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Novità , scooter , eicma 2010


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