Attualità e Mercato

pubblicato il 27 settembre 2010

Napoli, occhio all'incidente in moto da immondizia

Se un sacchetto causa un sinistro, i danni sono a carico del motociclista

Napoli, occhio all'incidente in moto da immondizia

Fare lo slalom in moto fra i sacchetti dell’immondizia di Napoli è pericoloso: può esserci sempre qualcosa per terra che rende scivoloso l’asfalto. Cibo, plastica o peggio possono mettersi fra la ruota e la strada causando un bel volo. Magari con lesioni fisiche. Ma chi paga in casi come questo?

TUTTO VOI
È davvero difficile ottenere il rimborso dei danni subiti dal Comune. Dovreste dimostrare che avete fatto tutto il possibile per evitare l’immondizia, che stavate guidando con la massima prudenza, che quel sacchetto che vi ha fatto perdere il controllo era del tutto imprevedibile: la cosiddetta "teoria di insidia e trabocchetto".

BUCHE: È DIVERSO
È vero che la Corte di Cassazione, di recente, si è espressa in favore dei cittadini, ma si riferiva ai danni da buche derivanti dall'omessa manutenzione della strada da parte della Pubblica amministrazione. È cosa (un po’) diversa dall’immondizia. Qui, ancora di più, va provata la vostra massima diligenza come guidatore di moto.

SERVE L’ATTO DI CITAZIONE
Se proprio vi intestardite, occorre anzitutto il verbale della Polizia: telefonate ai Vigili. Dopodiché, serve l’atto di citazione davanti al Giudice di pace, in cui chiedete il risarcimento dei danni alla moto e delle lesioni fisiche. Il tutto comprovato con ampia documentazione. Tenete presente che, per i danni da buca (il caso è analogo), i Comuni si difendono con avvocati super esperti in materia. È una causa: dovrete farvi assistere da un legale o da un esperto in infortunistica stradale, meglio se pratico di sinistri del genere. Meglio fissare subito la parcella, per evitare brutte sorprese in seguito.



Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , incidenti


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