Tecnica

pubblicato il 31 gennaio 2006

La fisica in moto

Ducati lancia il laboratorio di sperimentazione creativa!

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Ducati, casa costruttrice di moto ad alte prestazioni, insieme al Liceo Malpighi di Bologna ha presentato nel capoluogo emiliano il progetto “La Fisica in Moto” in occasione del convegno “Capitale umano ed educazione: una responsabilità per l’impresa”, tavola rotonda di “Bologna Rifà Scuola” voluta dalla Compagnia delle Opere, dal Liceo Malpighi e dalle associazione imprenditoriali bolognesi per riportare attenzione sulla questione educativa.

Il progetto “La Fisica in Moto” è un percorso formativo che permette a tutti gli studenti delle scuole superiori di osservare e sperimentare in modo creativo le leggi della fisica e, in particolare, della meccanica. Due gli ingredienti basilari del progetto: un laboratorio di meccanica costruito in azienda e alcuni punti di osservazione e sperimentazione predisposti ad hoc in fabbrica. Nel laboratorio i ragazzi, guidati dai propri tutor didattici e aziendali, possono osservare, sperimentare e verificare in modo interattivo alcuni principi imparati a scuola.

In fabbrica, sotto la guida dei propri tutor aziendali - ingegneri, progettisti e ricercatori - i ragazzi ripercorrono il processo che si conclude con la moto e l’emozione della corsa, e toccano con mano, nelle fasi di design e progettazione, assemblaggio, produzione e R&D, quegli stessi principi imparati a scuola. In altre parole, il laboratorio di meccanica “La Fisica in Moto” vuole essere la realizzazione del legame tra la scuola, l’impresa e il Museo della Scienza, mondi spesso separati tra di loro e che solitamente non interagiscono. “Lo scopo della nostra proposta – ha illustrato Federico Minoli, Presidente e Amministratore Delegato di Ducati – è quello di riuscire a costruire un ponte aperto a tutti tra la teoria scolastica e l’applicazione pratica in fabbrica, nella produzione e nelle corse, al fine di aggiungere una dimensione pratica e sociale all’insegnamento didattico.”
Uno dei punti cardine del progetto “La Fisica in Moto” è l’attivo e diretto coinvolgimento e la forte collaborazione tra i professori e alcuni ingegneri e capi reparto della Ducati che, dopo aver esaminato assieme i principi di base insegnati a scuola e le ampie applicazioni in fabbrica, stanno ideando e progettando alcune semplici macchine con cui sperimentare, anche divertendosi, i principi di fisica e meccanica teorici nelle loro applicazioni pratiche. 

“Poter vedere come delle leggi fisiche descrivono la realtà e aiutano a capire come funziona un oggetto affascinante e potente come una moto – commenta Elena Ugolini, Preside del Liceo Malpighi - ha una grande forza dal punto di vista didattico. Fino ad ora le aziende più illuminate avevano finanziato la creazione di laboratori nelle scuole, avevano organizzato visite o stage aziendali. Ora, invece, è una parte stessa dell'azienda che diventa un laboratorio interattivo dove imparare. “La Fisica in Moto” sarà aperta a tutti i ragazzi delle scuole superiori e diventerà un’occasione di approfondimento per gli studenti degli istituti professionali e tecnici che studiano la meccanica a scuola.
Insomma, un'opportunità unica per aprirsi a un mondo nuovo da parte di tutti, ragazzi e professori.” 

In conclusione Federico Minoli ha così individuato uno degli elementi-chiave del progetto: “Ciò che più ci incoraggia è che i professori, i nostri ingegneri, i nostri operai e i ragazzi che abbiamo finora coinvolto nel gioco di pensare ai principi, alle macchine su cui sperimentarli e ai luoghi per l’applicazione pratica in fabbrica; si stanno impegnando e divertendo un mondo. E divertirsi mentre si impara e si lavora è certamente sintomo di grande forza.”

Autore: Redazione

Tag: Tecnica , curiosità , tecnica


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