Novità

pubblicato il 22 settembre 2010

smart escooter

Tecnologico, solare e con connessione, ecco la scommessa di smart

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A pochi giorni dai primi bozzetti, il nuovo smart escooter si svela in veste definitiva, in attesa del debutto ufficiale al Salone di Parigi 2010, in programma dal 2 al 17 ottobre.

DESIGN SMART
Gli elementi di richiamo dalla famosa sorella a quattro ruote non sono pochi: ad esempio lo stile tondeggiante e la tinta bianco/verde, che ricalca quella della smart ED e la carrozzeria, formata da pannelli in materiale plastico intercambiabili e fissati come la smart a quattro ruote su un telaio in acciaio ed alluminio. Poi ci sono tanti elementi originali, come le protezioni trasparenti ai lati dello scudo che oltre a riparare le gambe fungono da indicatori di direzione ed un sellino aggiuntivo per il passeggero che ricorda tanto quello delle Lambrette anni '60. La parte più originale è il gruppo faro-manubrio, con un voluminoso cupolino che integra il faro a LED e gli specchietti "bar end".

SCOOTER SICURO
Lo smart escooter, nelle intenzioni del marchio tedesco, sarà rivoluzionario dal punti di vista della sicurezza attiva e passiva: nel frontale è stato adottato un airbag, i freni sono dotati di sistema ABS e, come sulle sorelle maggiori Mercedes (ad esempio sulla Classe S), è presente il sistema "Blind Spot Assist" che attraverso una spia intermittente integrata nei retrovisori avverte il guidatore della presenza di altri veicoli nelle zone non visibili per evitare pericolose collisioni nei cambi di corsia.

E' ANCHE SOLARE
Tecnicamente lo smart esccoter è mosso da un motore elettrico integrato nella ruota posteriore da 4 kW che permette una velocità massima di 45 km/h, quindi è ipotizzabile che verrebbe omologato per poter essere guidato anche dai 14enni. Grazie alla batteria agli ioni di litio a 48V da 80 Ah, alloggiata all'interno della pedana poggiapiedi, l'autonomia può raggiungere i 100 km e la ricarica può essere effettuata da prese di corrente standard a 220V in 3-5 ore attraverso il connettore Mennekes posizionato al centro dello scudo anteriore. A mantenere la ricarica provvedono anche i pannelli fotovoltaici, in funzione sia da fermo che in marcia, ma l'energia viene anche recuperata durante la frenata. Dal punto di vista ciclistico le due ruote sono montate su forcella e forcellone monobraccio mentre la frenata è di tipo combinato, attraverso un freno a disco a circuito idraulico tradizionale all'anteriore e l'azione a resistenza del motore elettrico che così diventa un generatore.

SMART ESCOOTER E... SMART PHONE
Sullo smart escooter le funzioni di bordo sono delegate a smart phone tipo iPhone da fissare sul manubrio al posto della strumentazione tradizionale: attraverso una "app" si può navigare online quando si è fermi, si può controllare il livello di carica della batteria, la velocità di marcia e sfruttare le funzionalità di navigatore GPS.

Autore: Daniele Pizzo

Tag: Novità , scooter , ibrido , emissioni zero , moto elettriche


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