Test

pubblicato il 21 settembre 2010

Peugeot Kisbee 50 - TEST

Agile, leggero e parco nei consumi: 2,8 litri/100 km

Peugeot Kisbee 50 - TEST
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Peugeot Kisbee 50 - TEST - anteprima 1
  • Peugeot Kisbee 50 - TEST - anteprima 2
  • Peugeot Kisbee 50 - TEST - anteprima 3
  • Peugeot Kisbee 50 - TEST - anteprima 4
  • Peugeot Kisbee 50 - TEST - anteprima 5
  • Peugeot Kisbee 50 - TEST - anteprima 6

La Peugeot Motocycles prosegue con la sua opera di rinnovamento generale della gamma, introducendo sul mercato il Kisbee 50. Si tratta di un entry level economico che va ad affiancare i già noti Ludix e V-Clic. Il settore dei 50 cm3 si è evoluto negli ultimi anni, per via di alcuni fenomeni identificabili nell’arrivo dei produttori asiatici, nel drastico calo dei prezzi e nell’introduzione di nuove forme di commercializzazione tra cui la Grande Distribuzione Organizzata. Analizzando il segmento di mercato dei 50 cc, possiamo ulteriormente suddividerlo in tre fasce in base al prezzo. Gli scooter tra i 500 e i 1.000 euro, commercializzati da marchi cinesi attraverso i canali più disparati, quelli tra i 1.000 e i 1.500 euro, tra cui citiamo il Agility e il Piaggio Zip, e quelli oltre i 1.500 euro come lo Scarabeo o il Derbi GP1.

SEMPLICE E FUNZIONALE, AL GIUSTO PREZZO
Il Peugeot Kisbee 50 vuole inserirsi nella fascia centrale di questo difficile segmento contando sui suoi plus che sono: prezzo competitivo, compattezza e praticità, senza dimenticare il comfort, la qualità e il design. Secondo i dettami del marketing Peugeot, il Kisbee è un veicolo dedicato a una clientela trasversale, dall’adolescente in su che vuole affacciarsi per la prima volta al mondo delle due ruote. Ed è questo il motivo per cui il design è volutamente sobrio, privo di orpelli o forme appuntite, in modo da soffi sfare una clientela abbastanza ampia.
Lo scooter è già disponibile in quattro colori presso la rete Peugeot, ad un prezzo di 1.250 euro f.c. e può essere accessoriato grazie ad una notevole offerta di parti originali Peugeot.

MOTORE: UN "CLIC", UNA GARANZIA
La base tecnica del Kisbee è il già noto motore del V-Clic: un quattro tempi raffreddato ad aria che eroga 2,7 kW, modificato allungando il carter trasmissione per alloggiare il pneumatico da 12 pollici. Il motore è stato notevolmente aggiornato grazie ad una nuova testata, nuovo pistone, imbiellaggio rivisto e filtro aria modificato. Il carburatore è dotato ora di riscaldatore elettrico per le basse temperature, che si disattiva automaticamente quando la temperatura supera i 25°C. Lo scarico è catalizzato con silenziatore a tre camere per rispettare le normative Euro 3.

SU STRADA: AGILE E SINCERO
In movimento si apprezza l’estrema compattezza dello scooter, che vanta un peso ridottissimo e una maneggevolezza elevata. L’abitabilità è però elevata, a conferma di un corretto studio ergonomico che non dimentica il plus della pedana piatta e la presenza di un gancio portaborse nel retro scudo.
In città si svicola benissimo tra le auto, grazie ad un angolo di sterzo elevatissimo e alla sella a soli 760 mm dal suolo. Il motore offre un’erogazione buona, anche se la potenza disponibile è decisamente ridotta e lo spunto da fermo è appena sufficiente. Anche in salita si viaggia pianino, ma ottenere di più da un 50 quattro tempi è sicuramente molto difficile. Prestazioni ridotte, però, viaggiano assieme ad un consumo bassissimo, che viene dichiarato in soli 2,8 litri per 100 km. Facendo due conti, con il serbatoio da 6,5 litri, dovrebbe essere possibile percorrere 200 km circa tra un pieno e l’altro.
Da ultima citiamo la notevole capacità di carico: a fronte di dimensioni esterne compattissime, il Kisbee ha un vano sottosella in grado di accogliere un casco integrale, prerogativa molto spesso mancante su scooter di cilindrata e posizionamento ben superiori.


In questo test:
Casco X-lite X-402 GT
Giacca Dainese
Guanti Alpinestars


Autore: Redazione

Tag: Test


Top