Sport

pubblicato il 18 settembre 2010

MotoGP, Aragon, Qualifiche: Stoner, cuore e fegato in pole

Bene le Ducati e i soliti Lorenzo e Pedrosa

MotoGP, Aragon, Qualifiche: Stoner, cuore e fegato in pole

Non accadeva dal primo Gp stagionale di vedere l’australiano Casey Stoner in pole position. L’ex razzo della Ducati era parso quest’anno via via più in difficoltà, però sul nuovo circuito spagnolo la Ducati pare veramente a punto e Casey ha piazzato la zampata.

La sua pole era nell’aria sin dalle libere, se non che Jorge Lorenzo ha estratto il coniglio dal cappello e ha sfiorato a sua volta il colpaccio. Anche lui veniva da un po’ di prestazioni meno eccitanti rispetto a quanto aveva abituato in questa magica stagione, però in qualifica ha dato il meglio e anche se non ce l’ha fatta a precedere Stoner si è consolato per aver messo dietro il rivale Pedrosa con cui si gioca i favori del pubblico di casa.

Pedrosa partirà con il dente avvelenato, ma se al solito saprà scattare con la solita birra, nulla sembra essergli precluso, Ducati permettendo.

Sì, perché le Rosse, già in odor di Valentino, su questa pista sembrano rinate. Lo testimonia, ancor più della pole di Stoner, l’autorevole quarto posto di Hayden, capace di di un passo irresistibile nel primo settore anche se poi un po’ più impacciato nel chiudere il giro.

La Yamaha ha avuto un fine settimana non sul ritmo solito e l’acuto di Lorenzo non deve confondere, però Ben Spiess non è messo malissimo. Meglio sicuramente di Valentino che ha dato tutto per deludere in qualifica ma che farebbe bene a farsi operare subito alla spalla, lasciando che questa stagione sfortunata si esaurisca senza di lui. Il mondiale e gli appassionati italiani lo aspettano più forte che mai l’anno prossimo, e prima si rimette a posto fisicamente, meglio sarà.

Il nostro Dovizioso aveva un po’ illuso nelle libere, ma in qualifica è naufragato e se c’erano dubbi sul suo futuro in Hrc adesso questi dubbi sono stati spazzati via. Farà coppia con Simoncelli da Gresini ed è bene che si prepari perché il "ricciolone" ormai ha preso le misure alla categoria, al di là della terza fila da cui scatterà domani, e sarà un osso durissimo con cui fare i conti.

Autore: Redazione

Tag: Sport


Top