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pubblicato il 13 settembre 2010

Campionato Italiano Motorally: Mancini è Campione

Sabato annullate le tappe, domenica tutto regolare

Campionato Italiano Motorally: Mancini è Campione

La gara di Castelnuovo della Daunia (FG), verrà ricordata come la tappa più piovosa dell’anno. Il Campionato Italiano Motorally ha dovuto ripiegare sulla sola giornata di domenica, dato che il sabato si è stati costretti ad annullare tutto a causa del maltempo. Da due prove del Tricolore si è passati dunque ad una perché nella giornata di venerdì si è deciso per l’impraticabilità del terreno, fatto che ha portato gli organizzatori a decidere per lo svolgimento delle gare nella sola giornata di domenica. Insomma un vero peccato, anche se un timido sole ha deciso di "aiutare" i piloti asciugando il terreno nella giornata di sabato, tanto da poter consentire il regolare svolgimento delle speciali nella giornata successiva.

Alla domenica mattina, così si presentava la situazione: Mancini, capoclassifica, precedeva Matteo Graziani per soli tre punti. I due dunque dovevano giocarsi il tutto per tutto, per riuscire a portare a casa il Titolo. Andrea Mancini però, doveva anche aprire la strada con la sua Husqvarna, un compito dunque tanto difficile quanto incerto per il rallysta, particolare da non sottovalutare, tanto che ad inizio giornata si poteva leggere in faccia la tensione del pilota. Un piccolo errore avrebbe significato perdere il titolo in favore del rivale su KTM.

Proprio Graziani infatti, nella prima prova speciale della giornata otteneva il miglior tempo, con però soli sette secondi di distanza sul rivale Mancini, neanche a prevederlo come anticipato sopra, per colpa di un piccolo errore. Il forlivese sembrava dunque essere più fortunato rispetto all’husqvarnista, deciso però a giocarsi il tutto per tutto nella seconda speciale. E proprio così è stato, Mancini è letteralmente volato, mantenendo perennemente il gas spalancato e strappando un tempo strepitoso, precedendo il secondo classificato, Niccolò Pietribiasi di addirittura trentasei secondi.

Graziani si è dovuto accontentare di un quarto posto, preceduto anche da Glauco Ciarpaglini, ma soprattutto staccato da Mancini di ben 1’19’’. Il podio della giornata ha dunque visto il trionfo del pilota Husqvarna con 45’’ su Ciarpaglini e 1’12’’ su Graziani. Mancini ha così mantenuto lo scettro di campione, aggiungendo il titolo Motorally a quello Raid TT già conquistato lo scorso giugno nella bellissima e caldissima Sardegna.
Un plauso va poi ad una stupefacente sequenza di vittorie per il pilota di Fabrizio Carcano, al quale mancherebbe ora solo un debutto in qualche rally africano. Per il deluso e sconfitto Matteo Graziani, la sola soddisfazione di averci provato fino alla fine e di non aver mai gettato la spugna, ma contro un Mancini così deciso ed agguerrito è difficile per chiunque. Al forlivese è comunque andato il titolo della classe 600. Terzo posto in campionato per Niccolò Pietribiasi, anch’egli autore di una grande stagione su KTM, così come Glauco Ciarpaglini, quarto in campionato al suo primo anno di motorally con l’italianissima Beta.

CLASSIFICA FINALE DI CAMPIONATO
1 Andrea MANCINI Husqvarna 122 p.
2 Matteo GRAZIANI KTM 110
3 Niccolò PIETRIBIASI KTM 92
4 Glauco CIARPAGLINI Beta 63
5 Paolo CECI Beta 59
6 Alex ZANOTTI Aprilia 53
7 Massimo CHIESA Husqvarna 35
8 Fabio BENETTI Honda 28
9 Paolo PETTINARI Husqvarna 26
10 Simone SCARELLA Beta 26

Autore: Redazione

Tag: Sport , monocilindriche , enduro , fuoristrada


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