Sport

pubblicato il 7 settembre 2010

Trial: Laia Sanz, 10 volte Campione del Mondo

Imbattibile nel Women's Trial World Championship

Trial: Laia Sanz, 10 volte Campione del Mondo
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Laia Sanz campione del Mondo Trial per la decima volta - anteprima 1
  • Laia Sanz campione del Mondo Trial per la decima volta - anteprima 2
  • Laia Sanz campione del Mondo Trial per la decima volta - anteprima 3
  • Laia Sanz campione del Mondo Trial per la decima volta - anteprima 4

Nella giornata di sabato 4 Settembre 2010, Laia Sanz ha aumentato il suo record di titoli conquistati a dieci. Avete capito bene, ben dieci titoli nel Women's Trial World Championship, dopo aver vinto la seconda prova nell'ultima edizione di questo campionato a Kramolín, Repubblica Ceca. Una vittoria quello dello scorso week-end, che si è sommata alla precedente prova (il 10 luglio a Saint Michel de Maurienne, Francia), e che le ha dunque consentito di portare a casa il titolo. Questo si va dunque ad aggiungere a quello conquistato solo una settimana fa (il nono Campionato Europeo per lei).

Nella Repubblica Ceca la Sanz ha conquistato una clamorosa vittoria nella prima prova speciale, estremamente difficile, ma il trionfo si è deciso tramite i risultati parziali delle zone.
Una vittoria in Repubblica Ceca, più difficile del solito, visto il basso livello di difficoltà delle speciali. Impossibile dunque riuscire a recuperare i punti persi, dato che le altre avversarie non stavano certo a guardare. La campionessa molte volte ha concluso il primo turno senza alcuna penalità, ma nel secondo, ha toccato il nastro che "delimita" le zone. Errori che si pagano cari, con ben cinque punti alla volta, punti con i quali ha poi comunque terminato la prova.

"Dieci titoli mondiali è un numero fantastico - ha commentato la campionessa - e ho sofferto molto per raggiungere questo ultimo obiettivo, come al termine della prima speciale, dove la differenza è stata poca e non mi ha lasciato la possibilità di fare il minimo errore nella seconda parte. In una zona, volevo evitare una base, ma sono stata sfortunata ed ho toccato il nastro. Quel momento, mi ha portato alla mente il triste episodio che è accaduto tre anni fa a Isola di Man, quando ho perso il campionato per un errore simile. Fortunatamente per me, - continua Laia – questa volta il risultato è stato diverso e ho ottenuto il titolo senza dover passare tutta la settimana a pensare a cosa accadrà nella terza gara (si svolgerà in Polonia). Dopo aver sofferto così tanto in questa giornata, voglio godermi il momento fino in fondo e cercare di chiudere la stagione, il prossimo fine settimana, nel miglior modo possibile. E poi... sono sicura che non passerà molto tempo prima di cominciare a pensare all’undicesimo titolo!".

Per chi non conoscesse Laia Sanz, la campionessa spagnola guida moto da trial da vent’anni, ed ha una lunga lista di titoli. Tutto è iniziato all’età di soli quattro anni, vicino alla sua casa di Corbera de Llobregat, alla periferia di Barcellona. Poi la scelta, provare la carriera professionistica in uno sport dove si registra un’altissima percentuale di uomini. La prima vittoria arriva a dodici anni compiuti, cosa che attira subito l’attenzione non solo degli appassionati, ma soprattutto degli esperti di settore vista poi la sua giovane età.

Nel 1992 gareggia per la prima volta e nel 1997 arriva la sua prima vittoria. Da allora, Laia ha costantemente progredito, come dimostrato dai suoi dieci titoli mondiali "Women's World Trial", di cui sette consecutivi tra il 2000 ed il 2006, più, i tre allori vinti negli ultimi tre anni (2008, 2009 e 2010). Il debutto nella squadra Repsol Montesa-HRC avviene nella stagione 2004 e da allora Laia ha vinto tutto il possibile nella categoria femminile. Al momento il suo obiettivo è ottenere dei buoni risultati nelle categorie top, grazie al supporto costante che riceve dal suo compagno di squadra Toni Bou (anch’egli Campione Trial Indoor ed Outdoor quest’anno) e Takahisa Fujinami, detto anche "Fujigas".

Autore: Redazione

Tag: Sport


Top