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pubblicato il 6 settembre 2010

Tomizawa: la parola agli amici del paddock mondiale

Nakamoto: Shoya aveva uno spirito da lottatore

Tomizawa: la parola agli amici del paddock mondiale

A fianco delle opinioni della critica, delle risposte ufficiali di clinica mobile e vertici Dorna, la morte di Shoya Tomizawa ha creato grande amarezza tra gli attori protagonisti del Motomondiale, ovvero piloti e team manager.

"Sono veramente triste - afferma Elias, pilota Team Gresini Moto2 - e la mia vittoria passa in secondo piano. Ieri, in Clinica Mobile, ho parlato e scherzato con Tomizawa e adesso pensare che non è più con noi mi mette tanta amarezza. Anche oggi abbiamo lottato in gara quando lui era davanti a me e poi è successa questa incredibile tragedia. Rimarrà un'immagine indelebile nella mia vita."

"E' una giornata molto triste - afferma Gresini, Team Manager dell'omonimo team - e molto brutta e le gare non hanno assolutamente il sapore che dovrebbero avere. So molto bene cosa vuol dire perdere un pilota, e mi rendo conto della tragedia umana che attraversano adesso la sua famiglia ed i ragazzi del Team che hanno lavorato con lui."

"Di fronte alla tristezza per ciò che è accaduto - afferma Rossi - tutto il resto vale zero ed il risultato non conta. Mi dispiace per Shoya; era un gran bravo pilota, ma soprattutto molto simpatico. Era divertente, con il sorriso sempre sulle labbra. Aveva sempre parole belle per tutti. Era giovanissimo, con tutta una carriera davanti. Siamo tutti tristissimi."

"Sono molto triste - afferma Hayden - perchè abbiamo perso Tomizawa e Lenz in due domeniche. Penso alla sua famiglia e alla sua squadra ma credo che tutti nel paddock siano colpiti da questa tragedia. Alla fine della giornata qui siamo tutti una grande famiglia. È la perdita di un ragazzo di talento e di grande personalità. Mi piaceva il suo stile, la sua determinazione e il sorriso che lo accompagnava sempre."

"In questo momento così triste e difficile – afferma Daniele Signori, Presidente Sidi Sport - siamo vicini alla sua famiglia, al suo staff e a tutte le persone che lo conoscono e che gli hanno voluto bene. Shoya oltre a essere un ottimo pilota e un serio professionista era anche un ragazzo solare, molto simpatico e sempre disponibile. Quest’anno Tomizawa ci aveva regalato una grande soddisfazione vincendo la gara inaugurale del mondiale della Moto2 in Qatar e aveva ottenuto altri ottimi piazzamenti dimostrando tutto il suo valore. Tutto questo però passa in secondo piano e ora rimane solo il dolore per questa giovane vita spezzata a soli 19 anni. Purtroppo questo è un altro tragico incidente che arriva dopo quello della scorsa settimana quando a Indianapolis aveva perso la vita il giovanissimo pilota Peter Lenz."


"Siamo molto tristi riguardo questa notizia - ha dichiarato Shuhei Nakamoto, vertice di Honda Racing Corporation - e siamo vicini alla famiglia e agli amici di Shoya. Era all'inizio di una promettente carriera e oggi abbiamo perso un grande talento per il futuro. Shoya aveva uno spirito da lottatore e ci mancherà molto."

Autore: Redazione

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