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pubblicato il 5 settembre 2010

Si è spenta la luce di Shoya Tomizawa

E' stato il primo vincitore della neonata categoria Moto2

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Il curvone percorso alla massima velocità, il cordolo, l'anteriore che se ne va e Shoya Tomizawa finisce a terra. Nulla di strano fin qui in termini di sicurezza perché le vie di fuga a Misano non lasciano certo a desiderare. Ma il pilota giapponese, una volta a terra, è rimasto in traiettoria e prima Alex De Angelis, poi Scott Redding, lo hanno investito causandogli forti traumi a torace e addome.

Soccorso a bordo pista, trasferito nel centro medico del circuito per la rianimazione e poi in ambulanza all'ospedale di Riccione, il 19enne pilota giapponese è spirato per le conseguenze dei traumi alle 14.20. Incolume l'italiano, sono stati invece necessari alcuni accertamenti per il pilota britannico.

Infuria intanto la polemica per la mancata esposizione della bandiera rossa con conseguente interruzione della gara; secondo alcuni la gravità dell'incidente era evidente e sia i soccorsi che le moto coinvolte erano in una posizione pericolosa, tale da suggerire l'intervento della direzione gara.

Alle 14 è poi partita regolarmente la MotoGP: quando il pilota giapponese è spirato la gara era in pieno svolgimento. Sul podio ovviamente nessun festeggiamento. A pochi giorni dalla morte del 13enne Peter Lenz, se ne va un'altra giovane promessa del motociclismo.

[Foto Mirco Lazzari/Getty Images]

Autore: Redazione

Tag: Sport


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