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pubblicato il 3 settembre 2010

MotoGP 2010, Misano, FP1: Pedrosa parte a razzo

L'hondista rifila sei decimi a Dovizioso. Terzo Lorenzo, quarto Rossi

MotoGP 2010, Misano, FP1: Pedrosa parte a razzo

Dani Pedrosa ha fatto capire di essere davvero in palla anche a Misano Adriatico. A 12 corse dall'inizio ed a 7 dalla fine, insomma, il "fantino" della Honda sembra essersi svegliato tanto che, anche alla luce di quanto visto ad Indianapolis, quei 68 punti che lo dividono da Lorenzo in classifica non sono poi così irrecuperabili. Certo, Dani deve continuare a tenere questo passo...per cui non deve sbagliare domani e nemmeno domenica, ma giocando sul fatto che i finali di stagione di Lorenzo non sono quasi mai stati irresistibili, potrebbe verificarsi un evento che dopo la caduta di Rossi appariva difficile: un finale di stagione interessante giocato tra due piloti spagnoli che di mondiali, sino ad oggi, non ne avevano mai vinti.

Oltre ad aver rifilato 612 millesimi al suo compagno di team e 672 a Lorenzo, Pedrosa ha dimostrato di saper interpretare molto bene il tracciato di Misano e di disporre di una moto estremamente veloce alla speed trap fissata prima del curvone: i dati ufficiali parlano di una velocità massima di 275 km/h contro valori che vanno dai 266 ai 269 km/h dei primi dieci.

E Rossi come è andato? Discretamente bene, almeno per quanto concerne l'ambito Yamaha: il suo ritmo è sostanzialmente quello di Lorenzo - solo un decimo la differenza tra i due -, il quale ha rifilato quattro decimi ad Edwards e cinque all'astro nascente Spies. Discreta la prestazione di Hayden, con un tempo di 1.3 decimi superiore a quello di Spies, mentre da Stoner ci si aspetta molto di più: ok, il suo simpatico compagno di team sta migliorando, ma un campione del suo calibro non può certo permettersi il lusso di girare ad 1.3 secondi da Pedrosa a Misano. I conti non tornano...

Nono Melandri - bravo - decimo Capirossi, esaltato dall'aria di casa, undicesimo Barbera che è riuscito a mettersi dietro un De Puniet ancora in ampia fase di recupero dopo la guarigione "lampo" di tibia e perone fratturati. Il francese della Honda è riuscito a tenersi dietro anche Simoncelli, la Ducati di Espargaro e la Honda di Aoyama. Senza voto Kallio, che gira con 3 secondi di distacco, così come Bautista, il quale è riuscito nell'impresa di superare la barriera di 3 secondi di distacco dalla vetta. Un'eternità.

MotoGP 2010, Misano, FP1 - 03/09/2010
1 Dani PEDROSA Honda 1'34.772
2 Andrea DOVIZIOSO Honda 1'35.384 0.612 / 0.612
3 Jorge LORENZO Yamaha 1'35.444 0.672 / 0.060
4 Valentino ROSSI Yamaha 1'35.539 0.767 / 0.095
5 Colin EDWARDS Yamaha 1'35.834 1.062 / 0.295
6 Ben SPIES Yamaha 1'35.892 1.120 / 0.058
7 Nicky HAYDEN Ducati 1'36.028 1.256 / 0.136
8 Casey STONER Ducati 1'36.072 1.300 / 0.044
9 Marco MELANDRI Honda 1'36.126 1.354 / 0.054
10 Loris CAPIROSSI Suzuki 1'36.277 1.505 / 0.151
11 Hector BARBERA Ducati 1'36.293 1.521 / 0.016
12 Randy DE PUNIET Honda 1'36.454 1.682 / 0.161
13 Marco SIMONCELLI Honda 1'36.533 1.761 / 0.079
14 Aleix ESPARGARO Ducati 1'36.716 1.944 / 0.183
15 Hiroshi AOYAMA Honda 1'37.001 2.229 / 0.285
16 Mika KALLIO Ducati 1'37.697 2.925 / 0.696
17 Alvaro BAUTISTA Suzuki 1'37.900 3.128 / 0.203

Autore: Redazione

Tag: Sport


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