Sport

pubblicato il 3 settembre 2010

Kawasaki ZX-10R Ninja WSBK 2011

Presentata nel paddock del Nurburgring la nuova superbike di Akashi

Kawasaki ZX-10R Ninja WSBK 2011
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Kawasaki ZX-10R Ninja WSBK 2011 - anteprima 1
  • Kawasaki ZX-10R Ninja WSBK 2011 - anteprima 2
  • Kawasaki ZX-10R Ninja WSBK 2011 - anteprima 3
  • Kawasaki ZX-10R Ninja WSBK 2011 - anteprima 4
  • Kawasaki ZX-10R Ninja WSBK 2011 - anteprima 5
  • Kawasaki ZX-10R Ninja WSBK 2011 - anteprima 6

E' stata presentata nei paddock del circuito tedesco del Nurburgring, sul quale domenica si correrà la terz'ultima tappa del Mondiale per derivate di serie, la nuova Kawasaki ZX-10R Ninja WSBK.

Dopo la la prima foto ufficiale ed una sequenza di immagini e video di una Ninja impegnata nei collaudi direttamente in pista, la nuova supersportiva di Akashi si è presentata alla stampa internazionale nell'ambiente che, stando alle aspettative dell'azienda, le sarà più congeniale: quello delle corse in pista.

Come già detto negli articoli precedenti, infatti, alla stregua di quanto fatto da BMW ed Aprilia anche Kawasaki ha portato avanti lo sviluppo dell'ultima erede della dinastia Ninja con un occhio di riguardo per il campionato del mondo in cui sarà impegnata sin dal prossimo anno.

Un progetto ambizioso, perchè sottointende una forte volontà di vincere contro realtà che investono capitali mai visti in SBK, che ha portato ad uno stravolgimento delle tecniche progettuali, cosa estremamente complessa da fare in ambito nipponico. Anche senza averla ancora vista e toccata con mano, dunque, è facile ipotizzare che la versione stradale della moto svelata ieri sarà anche con fari, specchi e targa una moto molto più estrema della versione precedente...sia nel motore che nella dinamica di guida.

Per quanto concerne i CV, visto e considerato che BMW ha spostato l'asticella ben oltre i 190 CV (193 per la precisione) è lecito attendersi che ad un anno di distanza, con il modello precedente stabile a 188 CV da 3 anni, in Kawasaki si siano posti l'obiettivo di arrivare sul mercato con la prima superbike stradale al mondo da 200 CV, che saliranno ad un valore compreso tra i 230 ed i 240 CV nella versione SBK.

Per quanto concerne la ciclistica, al motore quattro cilindri in linea con bancate poste piuttosto verticalmente rispetto al piano orizzontale (esattamente il contrario di quanto i brevetti depositati avevano lasciato intendere), fa la sua comparsa un telaio in alluminio che abbandona il classico profilo a boomerang delle precedenti versioni per sposare un disegno leggermente più convenzionale.

Un profilo che nella sua zona posteriore superiore fa posto agli organi di trasmissione del motore, spostati in alto per compattare il motore e permettere al forcellone di presentarsi molto più lungo che in passato, così da poter offrire un braccio di leva più lungo a tutto vantaggio di progressività d'azione e di trazione in uscita di curva.

Completamente Showa, il reparto sospensioni racing della WSBK non sarà ereditato dalla versione stradale, anche se il brand nipponico fornirà certamente le versioni stradali dei suoi migliori prodotti: all'anteriore è dunque certa la presenza della eccellente BPF già vista sulla ZX-6R.

Caratterizzata da uno stile estremamente personale, con l'unica "pecca" di una presa d'aria anteriore che ricorda molto da vicino quella della S1000RR, la nuova Ninja appare molto moderna e relativamente imponente nei volumi della carenatura: è probabile che oltre alle solite scelte stilistiche molte forme siano la risultanza di approfonditi studi in galleria del vento.

Per vedere la Kawasaki ZX-10R Ninja in azione in attività ufficiali del mondiale bisognerà aspettare l'apertura delle attività di test 2011, mentre per quanto riguarda la versione stradale da Akashi hanno fatto sapere di voler presentare il nuovo prodotto al Salone di Colonia, in programma il prossimo mese di ottobre.

Autore: Redazione

Tag: Sport , pista , superbike , intermot2010


Top