Novità

pubblicato il 26 gennaio 2006

Buell XBRR

Un twin Harley Davidson...vestito da pista!

Buell XBRR
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I più anziani, ne siamo certi, guardando le prime foto ufficiali della nuova XBRR riporteranno alla memoria la RW750 del 1983...la prima Buell.

Essenziale, carenata quanto basta e dotata di un propulsore decisamente sostanzioso, l'ultima nata in casa Buell è una moto specificatamente studiata per essere utilizzata in pista...per cui, se già ipotizzavate con quale angolo di piega avreste potuto affrontare i tornanti della Futa, fate pure un passo indietro.

In ogni caso, se vorrete essere uno dei 50 fortunati possessori di questa strana perla su due ruote, vi dovrete dar da fare con gli assegni: gli esemplari prodotti, infatti, saranno solo 50.

Ma quali sono le particolarità di questa moto? Difficile nascondere la derivazione XB, ma sotto sotto cambia un po' tutto, a partire dal propulsore Harley Davidson ampiamente rivisto: 1.340 cc (103.6 x 79 mm) per 150 CV ad 8.000 giri/min. Un valore estremamente interessante, tenuto a bada da un reparto ciclistico che condivide con il passato il curioso schema tecnico.

Il telaio in alluminio, infatti, funge anche da serbatoio per la benzina ed allo stesso modo, il forcellone completamente ridisegnato, svolge la funzione di serbatoio dell'olio. Il concetto seguito dai tecnici americani, dunque, è sempre quello dell'accentramento delle masse...e così non c'è da meravigliarsi se lo scarico è rimasto sotto al motore, seppur i collettori di scarico seguano un tragitto da "otto volante" per traghettare i gas all'aria aperta.

Gli harleisti doc si astengano dal valutare la trasmissione: al posto della cinghia, infatti, è stata introdotta una più tradizionale catena...ma le novità "forti" interessano anche il reparto ciclistico, visto che forcella (da 43 mm) e mono sono targati Ohlins e l'impianto frenante a disco singolo perimetrale è controllato da una generosa pinza ad otto (8!) pistoncini.

Parliamo di misure? Ok: interasse 1.341 mm, angolo di sterzo 21°, 86 mm d'avancorsa, e 775 mm l'altezza da terra della sella. Il peso non è dichiarato, ma i numerosi dettagli in fibra di carbonio fanno...ben sperare.

Prezzo, per il momento sconosciuto, mentre c'è una certezza sulla scelta cromatica: l'unica disponibile è quella che potete vedere nella fotogallery.

Autore: Emiliano Perucca

Tag: Novità , bicilindriche , pista


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