Sport

pubblicato il 30 agosto 2010

MotoGP 2010, Indianapolis: la sfortuna è Rossa

Ennesima caduta per Stoner, saponetta ko per Hayden

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Con un pizzico di fortuna in più il weekend del Team Ducati avrebbe potuto essere davvero diverso. Non parliamo tanto della caduta di Stoner, caratterizzata da una dinamica un po' strana, ma piuttosto della saponetta stracciata dalla tuta di Hayden: un evento piuttosto raro, che non costringe certamente a fermarsi - a meno che non si arrivi alla pelle del pilota... - ma che non permette più di guidare con la disinvoltura e l'efficacia necessaria per essere competitivi nei confronti dei primi tre/quattro piloti della classe regina del motomondiale.

Una vera sfortuna quella di Nicky, perchè il weekend era partito tutto sommato bene ed il potenziale in corsa era quasi certamente da podio. Un podio sul quale sarebbe potuto salire anche Stoner se solo non fosse stato tradito nuovamente dalla forcella oltre che dalla...fisica: costantemente al limite in fase d'entrata in curva, l'australiano ha perso l'avantreno della Desmosedici mentre si trovava francobollato a Rossi, concludendo per l'ennesima volta in questa stagione la corsa nella ghiaia. Il problema, insomma, non è tanto nella forcella (modificando l'ordine delle Ohlins, evidentemente, il risultato non cambia...) quanto nel rapporto tra pilota e moto, che sembra essere definitivamente compromesso dopo un inizio di stagione tutt'altro che di basso livello: nei test invernali ed in Qatar, Stoner aveva fatto davvero paura.

"Non riesco ancora a crederci - ha dichiarato Hayden - sono delusissimo. Nei primi giri stavo guidando con attenzione perché la pista con questo gran caldo era davvero molto scivolosa. Al terzo giro ho perso un attimo l’anteriore e con il ginocchio ho colpito un tombino su un cordolo dove si è strappato il velcro che trattiene la slide sinistra. Qui sono quasi tutte curve a sinistra… da quel momento in poi ho guidato in maniera assolutamente precaria, non ho potuto forzare mai e sono arrivato a fine gara con la tuta completamente lacerata. Sono dispiaciuto in maniera incredibile, oggi avevamo il passo per fare una grande gara."

"Sono davvero molto dispiaciuto - ha dichiarato Stoner - è stata una scivolata da niente ma comunque una caduta che ci ha eliminato dalla gara. E’ vero che tanti piloti durante il fine settimana sono caduti perdendo l’anteriore ma a me sembrato, per lo meno qui a Indianapolis, di essere tornato ad una situazione simile all’inizio di stagione, perché non siamo mai riusciti ad avere abbastanza carico anteriore nelle curve. E un peccato davvero, perché per il resto eravamo veloci e avevamo il passo per poter fare il podio."

"Quello che è successo a Nicky - ha dichiarato Guareschi, Team Manager Ducati - è davvero incredibile. Comunque è stato molto bravo a finire la gara in quelle condizioni, e con un buon piazzamento. Mi spiace molto perché era competitivo e abbiamo perso un possibile podio. Casey è scivolato nel momento in cui la gomma che aveva scelto, la dura, cominciava a lavorare al meglio ed infatti stava recuperando bene, ma ha perso l’anteriore. Peccato perché dopo cinque podi di fila qui poteva facilmente ripetersi."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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