Attualità e Mercato

pubblicato il 24 agosto 2010

Controesodo 2010: attenzione a velocità e distrazioni

Fondazione ANIA lancia l'allarme sicurezza

Controesodo 2010: attenzione a velocità e distrazioni

E’ un chiaro richiamo all'attenzione alla guida quello che arriva in concomitanza con l'ultimo controesodo estivo. "Un morto ogni due ore sulle strade italiane durante il controesodo è un tributo di sangue altissimo, che il nostro Paese non può permettersi di pagare", un chiaro richiamo al rispetto delle regole che arriva da Sandro Salvati, Presidente della Fondazione ANIA, proprio alla vigilia del convegno "Viaggiare sicuri: La vita è una cosa meravigliosa", promosso dalla Onlus delle compagnie di assicurazione, al Meeting di Rimini. "La vita è una cosa meravigliosa, troppo importante per essere sprecata in un incidente stradale", ha aggiunto Salvati, ricordando che domani parteciperanno al dibattito, moderato dal giornalista Mauro Tedeschini, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, Monsignor Luigi Negri, Vescovo di San Marino Montefeltro, e la band Zero Assoluto, testimonial della Fondazione ANIA, che si intratterrà con i giovani presenti.

AGOSTO E' UN MESE DRAMMATICO
Sarà l'occasione per riflettere sull'importanza di guidare con attenzione, dando la massima priorità alla sicurezza. Storicamente, infatti, proprio il mese di agosto, con i suoi spostamenti di massa, è il più drammatico da questo punto di vista. Nel 2009, negli ultimi tre fine settimana di agosto, si sono verificati 2.695 incidenti che hanno causato la morte di 88 persone e il ferimento di altre 2.529. Il week end più tragico è stato l'ultimo del mese, nel quale si sono registrate 36 vittime e 809 feriti in 911 incidenti. Un bilancio drammatico, ma migliore rispetto all’anno precedente. Nel 2008, infatti, negli ultimi 3 fine settimana di agosto, i morti sono stati 103 e i feriti 2.448 in 2.977 incidenti. A differenza del 2009, il week end più tragico dell'agosto 2008 è stato il terzo, con 42 morti e 825 feriti in 996 incidenti. Guardando al controesodo dal 2006 ad oggi, l'incidentalità stradale registrata nella quarta settimana di agosto ha subito una flessione, passando da 1.202 sinistri del 2006 ai 911 del 2009 (-24,2%), facendo registrare anche una diminuzione del numero dei morti, passati da 41 a 31 (-23,4%). La stessa tendenza si è verificata nell'ultimo anno quando si è passati dai 1.008 sinistri registrati nel fine settimana di controesodo del 2008 ai 911 del 2009 (-9,6%). E' però aumentato del 9% il numero di morti passato da 33 a 36, dati drammatici se si considera che 36 persone sono decedute nell'arco di 72 ore (Fonte: elaborazione Asaps su dati Ministero dell'Interno).

ATTENZIONE A VELOCITA' E DISTRAZIONE
Velocità, uso del telefonino al volante e guida in stato d'ebbrezza sono le principali infrazioni contestate agli italiani sulle strade nel periodo del controesodo. L'eccesso di velocità risulta il peggior "vizio" degli italiani al volante, come dimostrano i dati relativi alle contravvenzioni degli ultimi 3 fine settimana di agosto. In totale nel 2009 sono state elevate 13.083 multe, 4.915 delle quali per eccesso di velocità e 442 per guida in stato di ebbrezza. Molti i rischi legati alla guida distratta, con gli automobilisti che utilizzano dispositivi elettronici e telefonini mentre sono al volante: a dimostrazione di ciò, le 755 contravvenzioni contestate nel 2009. In generale, si è registrato un calo delle infrazioni accertate: l'eccesso di velocità, rispetto agli stessi fine settimana del 2008, è sceso del 6,8%, l'uso del cellulare senza auricolare o vivavoce del 20,9% e la guida in stato d'ebbrezza dell'8,5%.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada


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