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pubblicato il 19 agosto 2010

MotoGP 2010, Brno: ottimo weekend per Spies

Si fa vedere anche Edwards. Attese conferme per Indianapolis

MotoGP 2010, Brno: ottimo weekend per Spies
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Che Ben Spies potesse essere una rivelazione anche in MotoGP non era certamente un segreto, così come non era un segreto il fatto che il Team Tech3 di Hervè Poncharal sarebbe stato "da seguire" in alcune corse della stagione. Ben Spies e Colin Edwards, infatti, sono un buon sinonimo di garanzia di risultati ed anche a livello di team non è certamente un caso se per anni Edwards è riuscito a portare il suo nome a ridosso degli ufficiali nella classifica piloti di fine stagione.

Di fatto per il texano più anziano dei due, Edwards, questa stagione rischia di essere meno divertente rispetto a quella delle stagioni passate: da un lato sa bene di essere tagliato fuori per le selle che contano (ecco perchè il prossimo anno sarà con ogni probabilità ufficiale Ducati in WSBK) e dall'altro si ritrova come compagno di team un pilota che anagraficamente è un debuttante nella categoria ma che di fatto guida come un veterano.

Difficile per Colin, insomma, pensare di portarsi a casa il premio di miglior privato anche quest'anno, anche se il distacco in classifica da Spies non è poi così incolmabile come si possa credere: nonostante la prima fila ed il quarto posto ottenuti a Brno dal Campione del Mondo WSBK 2009, la strategia di un passo alla volta applicata dal due volte Campione del Mondo WSBK (2000 - 2002) gli sta permettendo di contenere i danni. Il settimo posto di ieri, infatti, gli permette di "viaggiare" a 33 punti dal blasonato compagno di team.

Pensieri sulla stagione di Edwards a parte, nel weekend di Brno Spies ha fatto vedere di avere la pasta giusta anche per stare ad alto livello in MotoGP: vero, questa pista la conosceva bene e ci ha vinto lo scorso anno in WSBK, ma è anche vero che una prima fila con una moto privata (per quanto supportata ufficialmente) non viene mai per caso e la quarta piazza arriva con appena un paio di secondi di ritardo da Stoner...

Sentiremo ancora parlare di lui: il texano #11, infatti, sarà dal prossimo anno il compagno di squadra di Jorge Lorenzo nel team ufficiale Yamaha. Se Valentino cercava stimoli in Ducati, insomma, per quanto concerne la sistemazione degli altri piloti ne ha trovati un bel po'...

"Sono stato protagonista di una buona partenza - ha dichiarato Spies - e per alcuni giri sono riuscito anche a stare con Jorge e Dani. Dopo il settimo giro, però, ho iniziato ad avere alcuni problemi che non avevo avuto durante il weekend. Senza di questi credo avrei potuto lottare per il podio, al quale tenevo molto prima di arrivare ad Indianapolis. Sono comunque molto felice per il risultato e per il fatto di essere i migliore dei piloti satellite nella MotoGP 2010."

"Ho dato tutto - ha dichiarato Edwards - e non mi posso lamentare di come ho guidato. Penso sia stata una buona corsa ma più in generale sono contento di come sono andate le cose nel weekend. La nuova geometria dell'avantreno mi ha aiutato anche se in gara non sono riuscito a trovare lo stesso feeling che avevo in qualifica, tanto da non riuscire a spingere per tenere il passo di Rossi ed Hayden sul finale di gara. La settima piazza è un risultato discreto e migliore rispetto a quelli ottenuti sino ad oggi. Sono sicuro di poter fare progressi ad Indianapolis."

Autore: Redazione

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