Novità

pubblicato il 9 agosto 2010

Dirt Track: ecco la Zaeta

Prodotta in Italia con lo zampino di Graziano Rossi

Dirt Track: ecco la Zaeta
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Le parole più belle per descrivere la nuova Zaeta, senza alcun dubbio, le ha pronunciate Antonio Cellini, già distributore per l'Italia della Royal Enfield ed oggi prima rivendita della moto nata dalla mente di Paolo Chiaia con la collaborazione di Graziano Rossi.

"Lo feci con la Royal Enfield lo rifaccio con la Zaeta. Ho questo difetto da sempre - dichiara Cellini - perchè amo le cose che non servono a niente, ma che sono l'essenza di quello che voglio. Prendi una motocicletta fatta da un amico più pazzo di me, con due occhialini gialli che si vedono anche nella nebbia e che quando siamo insieme abbiamo più inchiostro noi in corpo, di quello che può avere una seppia. Forse è questo che ci fa vedere sfalsate o troppo giuste le cose."

"La Zaeta - aggiunge l'appassionato distributore - è l'essenziale, quello che non c'è non pesa, quello che non c'è non si rompe, quello che non c'è non lo paghi. Rapita dalle piste di short track è stata civilizzata, per quello che si riusciva, ma il brutto carattere non l'ha perso: è nel suo DNA. Domata solo quello che basta, per andarci in due e per essere messa in moto anche con il pulsante e non solo a pedale. Una manciata di fanali, e una voce più dolce, tutto il resto è solo pura pista, solo potenza solo frenata, una motocicletta che ci piace così, perchè se non fosse così non sarebbe la Zaeta, non sarebbe Paolo Chiaia, non saremmo tatuati, non sarebbe in bottega da me, nella mia piccola Royal McQueen dove ho sempre venduto SOLO cose che compro io."

Monocilindrica, quattro tempi, la Dirt Track italiana è spinta da un motore da 530 cc di cilindrata prodotto in Italia dalla TM. Un motore leggerissimo, nato per correre ma non senza accorgimenti che lo rendono fruibile anche su strada: l'avviamento elettrico, ad esempio, ma anche la possibilità di adottare un impianto elettrico che permetta "l'attività" dei minuscoli gruppi ottici oltre che la ricarica della batteria.

115 kg, l'essenzialità fatta moto pesa appena 115 kg compresi olio e acqua, e si fregia di dettagli interessanti come le piastre di sterzo ricavate dal pieno in ergal, le ruote da 19 e 17 pollici o la forcella Paioli a stelo "tradizionale" ultraregolabile.

Una moto nata per soddisfare le esigenze di "pochi ma buoni" venduta ad un prezzo da "pochi ma buoni": la Zaeta, infatti, è in vendita a 13.900 euro.

Autore: Redazione

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