Curiosità

pubblicato il 6 agosto 2010

Honda XL1200V

La nuova enduro V4 dell'ala non dovrebbe chiamarsi Varadero

Honda XL1200V
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L'elaborazione grafica realizzata da Kraft Design per i colleghi olandesi di Oliepeil qualche mese fa, rappresenta meglio di qualunque altra il futuro del segmento oggi occupato dalla Varadero in Casa Honda.
Un segmento più di ogni altro in evoluzione, all'interno del quale recita un ruolo da protagonista BMW, la quale con l'intramontabile R1200GS domina l'enduro-touring con una certa sicurezza.

Le proposte "vicine" a quelle della bicilindrica tedesca, nel corso degli ultimi anni, sono arrivate a pioggia - Yamaha Superténéré, Moto Morini GranPasso, Moto Guzzi Stelvio, per intenderci - ma è al di fuori delle regole dettate dalla trentenne di Monaco che sembrano esserci i maggiori spazi d'azione: Ducati, per intenderci, questa cosa l'ha capita molto bene e non è certo una sorpresa il fatto che i numeri - almeno in Italia - le stiano dando ragione.

Anche in Honda come in Ducati, non senza una certa dose di lungimiranza visto che il progetto del nuovo motore v4 ha almeno 3 anni di ricerca e sviluppo alle spalle, avevano capito che il segmento avrebbe anche potuto avere una forte evoluzione, tanto da considerare che nel 2011 l'erede della Varadero avrebbe anche potuto crescere nella cilindrata e raddoppiare nel numero dei cilindri. Da V2 a V4 passando da 1000 a 1200, la nuova Honda enduro-touring sarà dunque la prima rappresentante del segmento a quattro cilindri, con tutti i vantaggi per quanto concerne gli aspetti turistici che ne conseguono.

Un'idea nuova, che potrebbe davvero piacere e fare da linea guida anche per altri costruttori, che magari già dispongono di un motore a quattro cilindri trasversalmente stretto come solo un V4 sa essere su altre moto: il pensiero, naturalmente, corre ad Aprilia ed al V4 a V di 65° utilizzato su RSV4 e sulla futura generazione Tuono V4. Cosa dite? E' un motore nato per le moto da corsa? Anche il V60 bicilindrico della Caponord era nato per spingere la RSV1000, eppure l'endurona Aprilia è ancora ricordata da tutti come il miglior esempio di guida nel segmento delle enduro-stradali...

Strani pensieri a parte, la maxi-enduro stradale Honda di "derivazione" VFR sarà un vero e proprio concentrato di elettronica: scontata la presenza dell'ABS combinato a controllo elettronico, dell'acceleratore RbW e del cambio a doppia frizione con gestione automatico/manuale DCT.

Meno scontato, invece, il nome: fonti "vicine" agli ambienti Honda sostengono che il nome Varadero verrà abbandonato in favore di una sigla più tecnica. Quasi scontato, insomma, che al marketing della Casa nipponica propendano per un più neutro XL1200V...

Autore: Redazione

Tag: Curiosità


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