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pubblicato il 2 agosto 2010

WSBK 2010, Silverstone: thank you Valentino Rossi

C'è lo zampino di Rossi dietro la prestazione monstre di Crutchlow

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E' stato un weekend a dir poco fantastico quello del Team Yamaha Sterilgarda sulla pista inglese di Silverstone. Dopo una Superpole che gli avrebbe consentito di partire in seconda fila nello scorso GP d'Inghilterra classe MotoGP, infatti, Cal Crutchlow ha completato il suo capolavoro vincendo gara 1 e gara 2 con una tale sicurezza da ricordare il pacchetto Max Biaggi - Aprilia visti recentemente a Misano.

Onore e merito a Cal che ha guidato benissimo esaltando le folle con infinite spazzolate lungo il curvone che immette sul breve rettifilo dei box, ma onore anche a Rossi che la R1 sembra averla girata come un calzino dopo due sole sessioni di test in previsione del suo ritorno alle corse: nonostante quanto dichiarato da Meregalli - team manager Yamaha - alla fine della Superpole, infatti, le R1 utilizzata da Crutchlow e Toseland sembravano delle altre moto rispetto a quelle utilizzate dal duo britannico sino ad oggi.

A confermarlo è stato lo stesso #35, il quale ha pubblicamente ringraziato Valentino più che per le regolazioni per il fatto di aver convinto Yamaha ad intervenire su aspetti che non permettevano alla R1 di esprimere il proprio potenziale: reimpostazione dei parametri del traction control ed assetto - troppo basso - non in grado di far lavorare le gomme sono stati i punti cardine di uno sviluppo che ha permesso a Crutchlow di mantenere più costante la performance, Tallone d'Achille della R1 2010, tanto da staccare i migliori tempi sul giro nel finale di gara in entrambe le manche.

Bene, anche se non a livello di Crutchlow, anche Toseland: l'inglese sembra correre con lo sguardo al 2011, quando potrebbe tornare al team che più di ogni altro gli ha regalato soddisfazioni nella sua carriera: Honda Ten Kate. Per quanto riguarda, invece, il mercato di Crutchlow le cose sembrano essere più complicate di quanto si possa ipotizzare: per sua stessa dichiarazione, si è capito che Yamaha SBK deve avergli girato una proposta "poco interessante" per il 2011...tanto da portarlo a ragionare su altre soluzioni per la prossima stagione. Si parla insistentemente di un interessamento di Yamaha Tech3 nella classe MotoGP oltre che di BMW nella classe WSBK.

"Sono felice - ha dichiarato Crutchlow, 1° al termine di entrambe le corse - della doppia vittoria di oggi. Abbiamo lavorato duro per tutto l’anno per raggiungere il gradino più alto del podio e ci siamo riusciti. È stato un weekend difficile; tutti i piloti inglesi volevano vincere, e seppur da parte mia sapevo di avere un ottimo passo gara non è stato facile vincere. Eravamo un po’ preoccupati per la durata delle gomme, anche se tutto era sotto controllo, ma il fresco di gara 1 ci ha aiutato e si è concluso per il verso giusto. È stato bello vincere e monopolizzare il podio con piloti inglesi. Complimenti a Rea per come ha corso, è stato un ottimo avversario che sono riuscito a piegare nel finale di entrambe le corse. Per me, per il team Yamaha Sterilgarda e per tutti i nostri sponsor è stata veramente una bella giornata."

"In gara 1 il set up della mia R1 non era perfetto - ha dichiarato Toseland, 8° e 5° al termine delle due manche - così per la seconda gara abbiamo fatto un cambiamento massiccio, molto vicino alla scelta optata da Cal nella prima manche e questo mi ha aiutato. Spero di avere trovato la strada giusta nella messa a punto per le prossime gare. Ringrazio il team per il lavoro svolto che mi ha permesso di finire non lontano dal podio. Haslam ha disputato una grande gara e ha sfruttato tutte le linee per finirmi davanti e ce l’ha fatta. Potevo essere più aggressivo, ma non volevo rovinare tutto e perdere punti preziosi per il campionato."

"Era un po’ che ci mancava la vittoria - afferma Massimo Meregalli, Yamaha World Superbike Team Sterilgarda, Manager - e finalmente è arrivata. Cal è stato protagonista di un weekend perfetto, dimostrandosi sempre il più veloce in pista fin dal venerdì. Ha corso due gare al massimo e questo risultato ripaga gli sforzi che tutto il team ha fatto in questi mesi. James ha tenuto un buon ritmo in gara, peccato per la scivolata di ieri in Superpole che lo ha costretto a scattare dalla terza fila e rimontare in gara. Siamo venuti a Silverstone con grandi aspettative e abbiamo centrato l’obiettivo."

Autore: Redazione

Tag: Sport


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