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pubblicato il 26 luglio 2010

MotoGP 2010, Laguna Seca: "suicidio" di Pedrosa

Lo spagnolo cade aprendo la porta del Mondiale a Lorenzo

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Si chiude a Laguna Seca il Mondiale 2010 di Pedrosa? La matematica non lo condanna, ma nonostante siano ancora 9 i GP da correre la sensazione è che Dani farà una gran fatica a colmare il divario in classifica che lo divide da Lorenzo. 72 punti che avrebbero potuto essere la bellezza di trenta in meno se la sua splendida corsa - sino a quel momento... - non fosse stata irrimediabilmente condizionata da una caduta assurda, avvenuta per "chiusura dello sterzo" alla staccata dopo il traguardo.

"Quando sono caduto - ha dichiarato Pedrosa - stavo spingendo per mantenere il gap su Lorenzo. Avevo un buon passo. Sfortunatamente ho preso una buca in ingresso curva e non ho potuto fare niente, mi sono ritrovato a terra. Sono deluso perché stavo facendo un’ottima gara e volevo vincere. L’unica cosa è pensare che stavo facendo bene fino a quel momento, eravamo in testa e questa è la cosa da ricordare del fine settimana. Insieme alla squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro, abbiamo migliorato e eravamo in grado di combattere per la vittoria. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa il risultato, ma ci ripresentiamo competitivi alla prossima gara."

L'ennesimo suicidio in diretta dello spagnolo, in ogni caso, non dovrebbe comunque cambiare i piani Honda nei suoi riguardi: lasciarlo andare sarebbe come ammettere di aver sbagliato investimento quando, molti anni fa, lo scelsero tra molti per creare il prototipo del pilota MotoGP perfetto...e quindi è scontato il fatto che a lasciare il posto all'ex-ducatista sarà, purtroppo, Dovizioso.

Purtroppo perchè, prestazioni assolute a parte, l'apporto tecnico di Andrea nel team HRC è di elevatissimo spessore e non è un caso se la RC212V ha cambiato volto da quando è l'italiano a dettare le fila in termini di sviluppo. In Honda questo lo sanno bene ed è per questo che ai piani alti stanno muovendo pedine (o almeno così dicono) per cercare di mantenere "il Dovi" nell'orbita Honda, con una terza moto ufficiale (sponsorizzata Red Bull?) o una Factory Spec presso un team privato. Una situazione difficile oltre che strana, tenuta sotto osservazione anche da Yamaha...la quale, per far fronte alla scontata partenza di Rossi, sembra stia cercando di arrivare al pilota italiano via-team Tech3.

Nelle prossime settimane ne sapremo di più. Stay tuned.

Autore: Redazione

Tag: Sport


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