Curiosità

pubblicato il 19 luglio 2010

Pharaons Rally 2010 con road-book "d'autore"

Lo redigerà Stephane Le Bail, specialista della Dakar

Pharaons Rally 2010 con road-book "d'autore"
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Pharaons Rally 2009 - anteprima 1
  • Pharaons Rally 2009 - anteprima 2
  • Pharaons Rally 2009 - anteprima 3
  • Pharaons Rally 2009 - anteprima 4
  • Pharaons Rally 2009 - anteprima 5
  • Pharaons Rally 2009 - anteprima 6

Stephane Le Bail è lo specialista dei 'road-book'; dal 1995 è stato nella "opening car" di 40 cross country rally tra Coppa del Mondo FIA, Transorientale e le ultime due edizioni della Dakar Argentina-Cile. In 21 di queste occasioni la stesura del road-book è stata opera sua. Quest’anno Le Bail è stato ingaggiato per la prima volta per mettere conoscenze ed esperienza al servizio del Pharaons Rally, in modo da offrire un’edizione 2010 ancora più bella.

Quest’anno il Rally dei Faraoni rientra nella Coppa del Mondo FIA, ultima prova stagionale, e l'organizzatore JVD ha deciso di chiamare il più esperto creatore di road-book, Stephane Le Bail, per assicurare che tutti seguano la pista giusta e vedano i paesaggi più suggestivi della terra dei Faraoni, contando per il prossimo ottobre su un road-book a prova di errore.

Le ricognizioni del percorso si sono svolte nel mese di maggio: "Sono rimasto sorpreso da tutti i mezzi che JVD impiega nelle ricognizioni - ha affermato Le Bail - così come dalla incredibile conoscenza che Daniele Cotto ha dei terreni egiziani; anche l’ospitalità egiziana è stata fantastica."

Per la tredicesima edizione del Pharaons Rally tutte le tappe sono state rinnovate. I 2600 km del percorso partiranno dalle Piramidi di Giza e saranno divisi in sei tappe che si concluderanno sulla costa del nord, ad El Alamein.

"Il Pharaons Rally è un mito - spiega Le Bail - offre le più belle dune dell’Egitto, tanta sabbia. E’ difficile, veloce, c’è tanta navigazione e situazioni e panorami differenti da scoprire ogni giorno. La cosa più importante quando si fa un road-book è trovare la giusta misura tra piacere di guida e sicurezza. Ogni nota del road-book deve essere precisa e accurata e tutti i potenziali pericoli devono essere indicati chiaramente per evitare incidenti. Una consistente parte della sicurezza nei rally è data dal road-book, così è un lavoro di grande responsabilità."

Poiché il Pharaons sarà la prova conclusiva della FIA Cross Country Rally World Cup, Le Bail avrà anche il compito di guidare la "FIA opening car" durante la gara: "Facciamo il percorso di gara seguendo il road-book come ogni altro pilota - prosegue Le Bail - senza altri strumenti che ci agevolino, esattamente come i piloti in gara. Seguiamo il road-book con la velocità media di un pilota privato, per controllare quello che c’è sulla carta prima che venga affrontato dai concorrenti; se c’è qualche pericolo da segnalare informiamo immediatamente la direzione gara in modo che facciano le opportune correzioni al road-book. La sicurezza è e resta l’obiettivo principale del nostro lavoro."

Appuntamento in Egitto il 4 ottobre per il via del Pharaons Rally 2010.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità


Top