Novità

pubblicato il 19 luglio 2010

Ducati "Superbike": nuovo modello 2012?

Entro due anni la nuova supersportiva bolognese

Ducati "Superbike": nuovo modello 2012?

Ne avevamo parlato già a inizio marzo, quando ipotizzammo un nuovo modello dell'ammiraglia Ducati superbike in arrivo a fine 2011 per essere nei concessionari nel 2012. E la conferma di un nuovo progetto di Ducati per la sua supersportiva di punta è arrivata durante l'intervista a Genesio Bevilacqua, general manager del Team Althea Superbike, il quale senza giri di parole ci ha anticipato che l'attuale 1198 è al limite dello sviluppo e quindi in procinto di essere sostituita da una moto completamente nuova nel layout di motore e ciclistica.

I colleghi della carta stampata sono andati oltre e sul fascicolo di agosto 2010 del mensile Due Ruote gli affidabili Alan Cathcart e Luigi Rivola spiegano in maniera piuttosto dettagliata come sarà fatta la nuova superbike Ducati. Facendo riferimento ai disegni depositati presso l'ufficio brevetti statunitense (ma si tratta della Desmosedici) e sfruttando un'affascinante quanto verosimile elaborazione grafica, confermano quanto avevamo anticipato nel nostro articolo di marzo aggiungendo dettagli sulla nuova meccanica.

Il motore rimarrà un bicilindrico ma la configurazione potrà essere definita a V anziché a L dato che l'angolo di 90° tra le termiche sarà ruotato all'indietro per tutta una serie di motivi, gli stessi che oggi rappresentano un limite allo sviluppo della ciclistica della 1198. Il cilindro anteriore infatti, orizzontale, influisce negativamente sulla possibilità di avanzare il motore nel telaio e allungare il forcellone, due fattori che caratterizzano tutte le supersportive di ultima generazione.

Ma non basta. Ferma restando la distribuzione con sistema desmodromico, si passerà ad una evoluzione sia delle misure caratteristiche (per raggiungere regimi di rotazione e potenze assimilabili ai motori 4 cilindri) sia del comando degli stessi alberi a camme, presumibilmente mossi da cascate d'ingranaggi anziché cinghie dentate.

All'interno della nuova ciclistica il motore sarà parte stressata della struttura. Per cannotto di sterzo e airbox le ipotesi sono due: un'elemento unico in alluminio (carbonio sulla versione R?) oppure un traliccio, in entrambi i casi fissato alle testate, mentre il retrotreno potrebbe perdere il monobraccio in favore di un più rigido forcellone, ma sempre infulcrato sul carter motore. Monoscocca e portante sarà infine il codone in un'ottica di connubio tra estetica e funzionalità in cui Ducati è maestra da tempo.

Impossibile sapere come si chiamerà il nuovo modello, pensiamo a un classico "1199", ma dato che tutte le moto in gamma, supersportive a parte (848 e 1198), hanno un vero e proprio nome (Monster, Hypermotard, Multistrada e Streetfighter) perché non chiamarla semplicemente "Superbike"? A noi piace molto!

Autore: Costantino Paolacci

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